Flavio Cobolli è agli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati, ma per arrivarci deve attraversare una partita lunga, complicata e rimasta aperta fino all’ultimo punto. Il romano supera Alexander Blockx 7-5 4-6 7-5, trovando la reazione più importante quando il match sembra ormai essergli sfuggito: sotto 3-5 nel terzo set, con il belga al servizio per chiudere, Flavio recupera il break e conquista quattro giochi consecutivi.
È una vittoria di grinta più che di continuità. Cobolli alterna accelerazioni spettacolari con il dritto a qualche errore di troppo, soprattutto quando prova a chiudere rapidamente gli scambi. Nel primo parziale strappa due volte il servizio a Blockx dopo aver mancato una prima occasione sul 5-4, mentre nel secondo non riesce mai a procurarsi una palla break. A raccontare il calo sono soprattutto i 12 vincenti a fronte di 14 errori non forzati, con il servizio perso proprio nel decimo game.
Blockx costruisce la propria partita intorno alla combinazione servizio-dritto, mette insieme dieci ace e cerca spesso la rete, costringendo l’azzurro a trovare passanti non semplici. Cobolli, però, resta aggrappato all’incontro anche nei momenti di maggiore difficoltà. Nel parziale decisivo non sfrutta le prime tre palle break e cede la battuta alla prima occasione concessa, ma quando il belga serve per il match cambia passo e ritrova profondità in risposta.
Il bilancio complessivo delle palle break fotografa una sfida decisa da pochi punti: Cobolli ne trasforma quattro su nove, Blockx tre su otto. La differenza arriva soprattutto nel finale, quando la stanchezza del belga diventa evidente e Flavio fa emergere la sua indomita voglia alfierana. Non la partita più pulita del romano, dunque, ma una di quelle vinte attraverso il carattere e la capacità di restare dentro ogni scambio. Agli ottavi affronterà il vincente della sfida tra Rafael Jodar e Alejandro Tabilo.
Primo set: Cobolli alza il livello nel finale, 7-5 a Blockx
L’avvio di partita segue inizialmente il servizio, con Blockx capace di sfruttare potenza e precisione della prima battuta e Cobolli bravo a rispondere attraverso la combinazione servizio-dritto. Il belga tiene rapidamente il turno inaugurale, mentre Flavio entra nel match affidandosi soprattutto al dritto, con il quale riesce spesso a spostare l’avversario e a trovare angoli stretti.
Le prime difficoltà per Blockx arrivano nel quinto game. Un doppio fallo porta il punteggio ai vantaggi, ma Cobolli spreca l’occasione commettendo un errore gratuito con il rovescio. È comunque il primo segnale di una partita che comincia lentamente a cambiare. Il belga continua a servire molto bene, mentre l’azzurro cresce con il passare dei minuti e tiene a zero il turno di battuta del 3-3.
Cobolli alza ulteriormente il rendimento al servizio nell’ottavo game: prima trova un bellissimo dritto incrociato da posizione defilata, poi piazza un ace al centro e completa la rimonta sul 4-4. La maggiore solidità dell’azzurro viene premiata nel gioco successivo: Flavio entra nello scambio con risposte profonde, passa Blockx quando il belga cerca la rete e si procura due palle break grazie a un dritto inside-out vincente. Alla prima occasione arriva il break, propiziato dall’errore di Blockx con il dritto sventagliato: 5-4 e servizio per chiudere il set.
Proprio sul più bello, però, Cobolli attraversa il primo vero passaggio a vuoto. Dopo un ottimo dritto inside-in, l’azzurro perde campo, subisce uno smash potentissimo quasi dalla linea di fondo e non riesce a controllare una difficile volée sul passante basso del belga. Blockx si procura due opportunità per il contro-break e, sulla seconda, domina con il dritto prima di chiudere con una palla corta: 5-5.
La reazione di Flavio è immediata. Un doppio fallo di Blockx e una splendida accelerazione lungolinea gli consegnano tre nuove palle break. Il belga annulla le prime due, ma sulla terza Cobolli trova un magnifico dritto sventagliato dal centro del campo e si riprende immediatamente il vantaggio. Chiamato nuovamente a servire per il set, stavolta l’azzurro non trema: prima vincente al centro, perfetto serve and volley e tre set point consecutivi. La risposta di dritto di Blockx finisce in rete sulla seconda occasione: Cobolli chiude 7-5 un primo set combattuto, facendo la differenza nei momenti decisivi nonostante il break concesso sul 5-4.
Secondo set: Cobolli spreca nel momento decisivo, Blockx pareggia i conti (6-4)
Blockx riparte affidandosi al servizio, il fondamentale che gli aveva permesso di restare a contatto nel primo parziale. Cobolli cerca spesso la rete e tiene il primo turno di battuta soltanto ai vantaggi, chiudendolo con un ace al centro dopo essersi fatto rimontare dal 30-0.
Le difficoltà maggiori per l’azzurro arrivano sul 2-1 Blockx. Il belga risponde con maggiore profondità, prende rapidamente la rete e approfitta di una volée sbagliata da Flavio per salire sullo 0-30. Cobolli si ritrova a fronteggiare tre palle break, ma le annulla con uno smash, la combinazione servizio-dritto e un inside-out vincente. Uscito dal momento più complicato, l’azzurro completa la rimonta e tiene il servizio per il 2-2.
Blockx non accusa il contraccolpo e disputa un turno di battuta perfetto, chiuso a zero con il settimo ace complessivo della sua partita. Cobolli replica rapidamente, trovando punti diretti con la prima e uno smash dopo il servizio esterno. Sul 3-3 è invece Flavio ad avere una piccola occasione: il belga apre il game con un doppio fallo e viene poi superato da uno splendido passante di rovescio in allungo. Dallo 0-30, però, Cobolli non riesce nemmeno ad arrivare a palla break. Blockx recupera, si salva ai vantaggi e chiude con un servizio al corpo seguito dal rovescio lungolinea.
Il set continua senza break, ma l’azzurro dà la sensazione di dover faticare maggiormente. Sul 4-4 Cobolli arriva bene sulla palla corta del rivale, ma sbaglia un comodo rovescio con buona parte del campo a disposizione. Blockx commette il secondo doppio fallo del parziale e viene raggiunto sul 30-30, prima di trovare ancora una volta l’aiuto della battuta per salire 5-4.
Chiamato a servire per restare nel set, Cobolli paga invece troppa fretta. Due errori con il dritto lo mandano sul 15-30, poi la prima di servizio gli consente di ribaltare momentaneamente il punteggio. Flavio, però, non sfrutta la palla del 5-5 e sbaglia un complicato schiaffo al volo. Salva il primo set point con servizio e dritto, quindi si procura un’altra palla game al termine dello scambio più bello del parziale. Una palla corta in rete gli impedisce nuovamente di chiudere e Blockx, dopo aver recuperato anche uno smash, conquista una seconda opportunità. Questa volta Cobolli manda lungo il dritto inside-in: il belga chiude 6-4 e porta la partita al terzo set.
Le statistiche fotografano le difficoltà dell’azzurro: Cobolli chiude il parziale con 12 vincenti, ma anche con 14 errori non forzati. Blockx conquista 37 punti contro 30 e trasforma una delle cinque palle break avute, mentre Flavio non riesce mai a procurarsene una. Un set rimasto in equilibrio fino al decimo game, deciso dalla maggiore lucidità del belga e dai troppi errori commessi dall’azzurro nel momento decisivo.
Terzo set: Cobolli risale dal 3-5 e completa la rimonta, 7-5
Blockx apre il terzo parziale nello stesso modo in cui aveva affrontato gran parte della partita: servendo forte e cercando di prendere rapidamente il comando dello scambio. Il belga tiene il primo game con due ace, mentre Cobolli replica nonostante un paio di errori evitabili con il dritto, trovando l’accelerazione vincente per l’1-1.
L’equilibrio prosegue fino al 2-2, quando Flavio comincia a trovare maggiore continuità in risposta. Un dritto inside-out a tutto braccio e un errore di Blockx gli consegnano la prima palla break del set, annullata da un’ottima prima esterna. Cobolli se ne procura immediatamente una seconda, passando il belga dopo un tentativo di serve and volley, ma Blockx si salva ancora con un ace e conserva il servizio. Un’altra occasione arriva sul 3-3, grazie a un doppio fallo del belga, ma Flavio non trova il passante di rovescio e spreca la terza palla break del parziale.
Le opportunità mancate sembrano presentare il conto nell’ottavo game. Cobolli commette qualche errore di troppo con il dritto, ma riesce comunque a procurarsi due palle del 4-4. Blockx, però, si difende su ogni pallina e trascina nuovamente il gioco ai vantaggi. Flavio sbaglia prima una palla corta, poi una volée non impossibile e infine manda lungo il dritto inside-in sulla prima palla break concessa: Blockx sale 5-3 e va a servire per il match.
Con le spalle al muro, Cobolli reagisce. L’azzurro apre il nono gioco con una pregevole palla corta e, sul 30-30, approfitta di un errore del rivale. Blockx prova il serve and volley, ma Flavio trova una splendida risposta di dritto all’incrocio delle righe. Sulla palla break il belga insiste con la discesa a rete e Cobolli lo passa ancora, recuperando immediatamente il break e restando nella partita.
La fiducia cambia improvvisamente campo. Flavio tiene il turno successivo con autorità, mettendo a segno una palla corta vincente, un potentissimo dritto inside-out e l’ace del 5-5. Dall’altra parte comincia invece a emergere la stanchezza di Blockx. Il belga sale comunque 40-15, ma Cobolli vince uno scambio lungo con il dritto, legge una palla corta e trova un ottimo passante lungolinea per arrivare ai vantaggi. Un doppio fallo concede la palla break all’azzurro e Blockx completa il passaggio a vuoto mandando in corridoio un comodo dritto nei pressi della rete: 6-5 Cobolli.
Chiamato a servire per il match, Flavio parte con servizio e palla corta, poi viene aiutato da un nastro favorevole. Blockx risale fino al 30-30 con uno splendido passante, ma Cobolli non si lascia trascinare in un’altra battaglia: servizio e dritto gli consegnano il match point. Un ultimo dritto sventagliato chiude la partita: 7-5, 4-6, 7-5 per Cobolli.
L’azzurro trasforma due delle cinque palle break avute nel set, mentre Blockx sfrutta l’unica opportunità costruita. Più dei numeri, però, conta la reazione del romano. Cobolli vince di grinta una partita molto combattuta che sembrava essergli sfuggita di mano, dopo essersi ritrovato sotto 3-5 con il belga al servizio nel parziale decisivo. Con la sua solita indomita voglia alfierana, Flavio conquista quattro game consecutivi e porta a casa un incontro tiratissimo, rimasto in bilico fino all’ultimo punto.
