Cincinnati, Musetti sfrutta il corridoio per i quarti. Fuori i due n. 1 Zverev e Sabalenka

Musetti raggiunge Cobolli ai quarti di finale. Uscito Zverev, il torneo maschile è apertissimo. Eliminata anche Sabalenka, Rybakina prepara il sorpasso nel ranking

Di Vanni Gibertini
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Lorenzo Musetti - Montreal 2026 (foto Florin Baltatoiu)

Nel tennis come nella vita bisogna avere anche fortuna, ma spesso e volentieri bisogna anche sapersela meritare. Lorenzo Musetti non ha avuto un tabellone complicato in questo Cincinnati Open: Altmaier (n. 75), Zheng (n. 110) e Faria (n. 79) rappresentano un percorso in discesa per un Masters 1000, confezionato dalla prematura eliminazione del campione di Montreal, Ben Shelton. Ma il carrarino ha fatto il suo dovere senza esitazioni raggiungendo i quarti di finale con zero set ceduti pronto a giocarsi un risultato importante in un torneo di alto livello sul cemento.

Faria regala, Musetti ringrazia

Nel suo ottavo di finale contro il qualificato portoghese Jaime Faria, cominciato ben oltre le ore 21 dopo i molteplici ritardi nel corso della giornata a causa della pioggia, Musetti è partito benissimo piazzando la zampata nel game iniziale con break ottenuto grazie a una splendida risposta vincente di rovescio e a un doppio fallo di Faria sul 30-40.

Il tennista azzurro sembrava in totale controllo, ma sul 4-3 è inciampato nel primo (e unico) brutto game del match, con un doppio fallo, un rovescio in rete e un’azzardata discesa a rete per concedere il controbreak. E mentre il set arrivava al ai momenti decisivi, Jaime Faria, nella partita più importante della carriera fino a questo punto, pensava bene di perdere le staffe a causa della musica che arrivava dagli altri campi, come già aveva fatto al turno precedente contro Walton.

Effettuato il sorpasso per il 5-4, il portoghese ha perso 12 dei successivi 13 punti, consegnando il set a Musetti, e continuando poi a giocare in maniera quasi stizzita, con diritti sparacchiati a caso e smash mancati, fino alla conclusione del match per 7-5, 6-2 in un’ora e 15 minuti.

Everybody’s tournament

Con la sconfitta di Alexander Zverev contro Tommy Paul, questo Cincinnati Open è diventato di fatto alla portata di (quasi) tutti coloro che sono ancora in corsa. Con la sola eccezione di Tirante, probabilmente, tutti gli altri quartofinalisti possono andare in campo con chiunque altro con chance di vittoria.

Il favorito sulla carta dovrebbe essere Taylor Fritz, testa di serie n. 6 e agevolmente vincitore di O’ Connell nel suo ottavo di finale. Ma nei quarti incontrerà il connazionale Nakashima, finalista a Montreal e sicuramente il giocatore più caldo dell’estate, considerata anche la sua semifinale a Washington.

Musetti invece affronterà venerdì l’altro americano Tiafoe, quello che forse ha fatto vedere il tennis migliore finora in Ohio, e che si è sbarazzato abbastanza agevolmente della testa di serie n. 2 Auger-Aliassime. In parità i precedenti tra i due (3-3), ma Tiafoe è 2-1 negli incontri sul cemento all’aperto.

Chance Cobolli

L’altro italiano nei quarti di finale di Cincinnati è Flavio Cobolli, che ha fermato almeno temporaneamente l’ascesa meteorica di Rafael Jodar, superandolo per 6-4 al terzo set in un match molto equilibrato. Ora dalla sua parte di tabellone ci sono altri tre giocatori che come lui non hanno mai raggiunto la finale in un Masters 1000. Giovedì pomeriggio affronterà Tommy Paul (unico precedente proprio a Cincinnati nel 2024, vinto dal romano), per poi eventualmente attendere il vincente tra Tirante e Arthur Fils. Un capitale di punti e, perché no, di dollari che potrebbe fare molto comodo a Cobolli in ottica Torino.

Il tabellone completo del Cincinnati Open ATP

Sabalenka shock, replay Swiatek-Rybakina

Nel tabellone femminile grande sorpresa per l’eliminazione, pochi minuti dopo mezzanotte, della n.1 Aryna Sabalenka, che potrebbe perdere la vetta della classifica prima di arrivare a New York se Elena Rybakina dovesse arrivare in finale.

La bielorussa è lentamente naufragata (7-6(7) 6-4) davanti alle traiettorie profonde, arcuate e senza peso della mancina ceca Sara Bejlek, che ha giocato uno straordinario match difensivo facendo colpire sempre una palla in più alla n. 1 provocando una caterva di errori gratuiti.

Sabalenka è l’unica delle prime quattro teste di serie a mancare l’appuntamento con i quarti: Rybakina, Pegula e Gauff sono tutte pronte a cercare la semifinale. Giovedì si partirà con il derby americano tra Pegula e Anisimova, ma soprattutto con la rivincita della finale di Toronto di una settimana fa tra Iga Swiatek ed Elena Rybakina, ora a due vittorie dalla cima della classifica.

Nella parte alta del tabellone, che giocherà i proprio quarti venerdì, Coco Gauff sarà opposta a Marta Kostyuk, autrice di una bella rimonta su Mirra Andreeva, e Bejlek giocherà contro Madison Keys, passata in due set sulla cinese Xiyu Wang.

Il tabellone completo del Cincinnati Open WTA

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