Vento di rivoluzione – e di evoluzione – nell’ecosistema tennistico. I quattro Slam hanno appena annunciato che, al termine dell’edizione 2026 dello US Open, prenderà vita un consiglio dei giocatori, che fungerà da canale di comunicazione tra i tennisti e i piani alti dei quattro Major, così da rafforzare la partnership tra le due parti, andando incontro a quelle che sono le esigenze degli atleti. Chiaramente, per mediare le comunicazioni e le richieste dei giocatori, verrano eletti soltanto alcuni di essi che diventeranno successivamente membri ufficiali del consiglio, rappresentando l’intera community. Vi sarà la possibilità di sollevare e discutere questioni relative al benessere e alla retribuzione dei giocatori, compresi i premi in denaro di ciascun torneo del Grand Slam.
Con questa decisione adottata dai quattro Slam, si va verso un punto d’incontro con gli atleti, entusiasti di questo cambiamento. Lo statunitense Ben Shelton si è detto soddisfatto, dichiarando: “Avere un posto al tavolo delle decisioni nei tornei del Grand Slam è qualcosa che desideravamo da tempo, quindi sono davvero lieto di vedere questo consiglio prendere forma. Ci offre, in quanto giocatori, una reale opportunità di far sentire la nostra voce, di contribuire al dibattito e di aiutare a plasmare i tornei al di là di ciò che accade sul campo”. Anche la connazionale Jessica Pegula si è espressa in merito alla questione: “I tornei del Grand Slam sono gli eventi più importanti dell’anno e quelli a cui i giocatori danno la priorità e su cui si concentrano durante tutta la stagione. Il loro impatto sulla carriera di un giocatore non può essere sottovalutato, ed è per questo che è così importante che noi abbiamo voce in capitolo nelle questioni relative a questi tornei. La costituzione di questo consiglio dei giocatori ne è la dimostrazione, e sono lieta che i tornei del Grand Slam abbiano promosso questa iniziativa”.
