Dopo quasi due anni potrebbe cambiare il nome di chi guida la classifica mondiale del tennis femminile. Era il 21 ottobre 2024 quando Aryna Sabalenka piazzò il sorpasso su Iga Swiatek di appena 41 punti e ritorno in vetta alla classifica. Da quel momento Sabalenka ha mantenuto la vetta del ranking, superando anche le 100 settimane complessive in carriera in cima al ranking WTA. Tuttavia, dopo 96 settimane la musica potrebbe cambiare.
Autosabotaggio Aryna. Rybakina ha di nuovo una chance
Dopo un 2025 dominato con 9 finali, 4 titoli con lo US Open che spicca su tutti, il 2026 sembrava essere partito bene: titolo a Brisbane, una finale amara perso all’Australian Open, poi lo splendido Sunshine Double con la doppietta Indian Wells-Miami. Con l’inizio della stagione su terra sono iniziate alcune inattese sconfitte: Baptiste a Madrid, Cirstea a Roma e la più dolorosa Shnaider al Roland Garros. Anche la trasferta in quel di Wimbledon si è rivelata amara con l’eliminazione per mano di Osaka agli ottavi. Un po’ di pausa per smaltire la rabbia (vedasi le parole post eliminazione a Wimbledon), ma i risultati non cambiano lo swing nordamericano vede Sabalenka fermarsi ancora troppo presto.
E proprio la sconfitta di Aryna Sabalenka nel match di ottavi di finale del WTA 1000 di Cincinnati contro Sara Bejlek ha messo la posizione della bielorussa a forte rischio. Si è, infatti, aperto un varco per Elena Rybakina per piazzare il sorpasso, con la kazaka che ha il destino nelle sue mani.
A due (complicate) vittorie di distanza dalla vetta
Analizziamo nel dettaglio il ranking: guardando la classifica live con il tabellone allineato ai quarti di finale vediamo che Sabalenka, dopo l’eliminazione agli ottavi, si trova a 8575 punti. Dal canto suo Rybakina con i quarti di finale messi in cascina si attesta a 8141. Come dicevamo, però, il destino è nelle mani della tennista kazaka. Rybakina, infatti, in caso di raggiungimento della finale porterebbe a casa 435 punti in più (i 650 destinati alla finalista meno i 215 spettanti per aver raggiunto i quarti che sono già contabilizzati nella fotografia che stiamo fornendo adesso). Questo risultato le farebbe raggiungere quota 8576 esattamente un punto in più della rivale. Un piccolo punto sufficiente a piazzare il sorpasso.
Il percorso di Rybakina verso la finale non sarà tuttavia semplice e non solo perché si tratta di un WTA 1000. Il prossimo ostacolo che il tabellone propone alla tennista kazaka è rappresentato dalla polacca Iga Swiatek. L’attuale numero 5 al mondo è negli States con una missione chiara in mente, difendere il titolo conquistato nel 2025. Senza dimenticare che le due si sono affrontate pochi giorni fa con Swiatek che ha regolato in due set la kazaka, aggiudicandosi il titolo in quel di Toronto e anche lo scorso anno sempre in Ohio, in quel caso era una semifinale, con la vittoria di Swiatek.
Nel caso in cui Rybakina riuscisse a superare l’ostacolo Swiatek ci sarebbe una tennista di casa tra lei e il numero 1 al mondo, stiamo parlando della vincente del derby tra Jessica Pegula e Amanda Anisimova. Quindi servono almeno due vittorie contro due top 10 per lasciare l’Ohio con la leadership del ranking femminile.
Per la tennista kazaka compiere questa imprese significherebbe issarsi in vetta al ranking per la prima volta nella sua carriera, un risultato di rilievo se ricordiamo che poco più di un anno fa era uscita dalla top 10.
Se Rybakina non riuscisse in questo obiettivo in quel di Cincinnati, la chance di sorpasso potrebbe arrivare durante lo US Open considerando che Sabalenka difende il titolo mentre Rybakina fu eliminata agli ottavi per mano di Marketa Vondrousova.
