ATP Cincinnati, Tiafoe conserva il buonumore: “Speravo che Fils portasse rispetto per i più anziani!”

L'americano ha perso la sua seconda finale a Cincinnati: "È stata comunque una grande settimana. L'anca? Sarò a posto per lo US Open"

Di Matteo Beltrami
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Frances Tiafoe - Cincinnati Open 2026 (Photo by Jared Wickerham/Wick Photography for Cincinnati Open)

Frances Tiafoe ha accarezzato il sogno di conquistare il suo primo Masters 1000 in carriera davanti al pubblico di Cincinnati, ma è uscito sconfitto nella finale contro il 22enne francese Arthur Fils. Nonostante il rammarico, Tiafoe, che disputava per la seconda volta l’atto conclusivo del 1000 dell’Ohio, ha guadagnato otto posizioni nel ranking e ora occupa l’ottavo posto nella Live Race. Un Frances positivo quello che si è presentato in conferenza stampa, che ha voluto subito dissipare i dubbi sul suo stato di salute e su quel medical time-out chiamato per l’anca. “Tra una settimana sarò a posto” dice, pronto per lo US Open, con tanta voglia di fare bene e con la rinnovata fiducia di poter arrivare in fondo nei tornei.

D. Settimana straordinaria, Frances. Ho pensato che tu abbia mostrato grande classe in campo nel non parlare del medical timeout, e mi chiedevo se potessi dirci se hai avuto qualche problema fisico durante la partita
FRANCES TIAFOE: “No, non è importante. Lui ha vinto il suo primo Masters 1000. Non riguarda come mi sentivo io. È il suo momento, la sua domenica. Ha fatto tante cose questa settimana, ma l’anca mi dava un po’ fastidio, però non è questo il punto. Lui mi ha messo subito sotto pressione. All’inizio del terzo set ho avuto alcune occasioni e non le ho sfruttate, e poi è stata una settimana lunga.

Non ho giocato così tante partite e non mi sono allenato molto da Wimbledon, quindi alla fine mi sento benissimo. Ovviamente volevo fare un passo avanti per me stesso, ma devo dare merito ad Arthur. Ha fatto un ottimo lavoro uscendo da qualche situazione difficile all’inizio del terzo set e sfruttando l’inerzia. E, ovviamente, il tennis ha così tanti alti e bassi, e lui nel terzo set ha saputo cavalcare il momento”

D. Quindi ti senti bene in vista di New York?
FRANCES TIAFOE: “Tra una settimana sarò a posto, diciamo così”

D. Frances, nel discorso di Arthur ha parlato di come, crescendo, tu fossi qualcuno che..
TIAFOE: “Sì, gli ho detto: “Amico, non farmi sentire come se fossi [Gaël] Monfils“

D. Cosa significa per te sentire una cosa del genere da parte di un tuo avversario?
FRANCES TIAFOE: “No, è fantastico. Insomma, lui è giovane e sta facendo benissimo, mentre io gioco da un po’ di tempo e ho disputato delle belle partite quando ero a scuola che lui guardava. Speravo che portasse più rispetto agli anziani e mi lasciasse vincere oggi, ma non l’ha fatto. Però è bello trovarsi in questa posizione. È bello vedere emergere nuovi giocatori e vedere lui fare così bene. Quindi è stato fantastico”

D. Cosa pensi del trofeo? Cosa ti piace e che effetto fa vincerne un altro?
FRANCES TIAFOE: “E’ bello. Avrò due trofei di finalista di Cincinnati a casa. Ovviamente avrei voluto che fossero entrambi da campione, ma questo mi dà quasi più soddisfazione rispetto alla prima finale. Ovviamente perdere di domenica fa schifo. La domenica è il giorno più importante nel tennis. Però non pensavo nemmeno di giocare questa settimana. Ho avuto un’estate davvero, davvero difficile, dopo aver vissuto una delle mie settimane migliori in Germania. Poi a Wimbledon facevo fatica con il polso, ho risolto quel problema e questa settimana ho avuto anche qualche altra cosa da gestire.

Ma sono riuscito a giocare cinque grandi partite, a battere giocatori di qualità, a giocare di sera, a ricevere tantissimo affetto qui questa settimana, a fare ottime cene e a stare con i miei ragazzi, persone che rispetto e amo tantissimo anche al di là del semplice fatto di colpire una pallina. È stata una grande settimana. Mi ha dato nuova energia e mi sento davvero bene in vista di New York. Alla fine è questo ciò che conta“

D. Grande torneo, Frances. Sono curioso: considerando tutti i cambiamenti che hai fatto quest’anno e il modo in cui hai giocato, ovviamente prima dell’infortunio al polso e qui, lasci questo torneo pensando che una serie di risultati come questa possa diventare qualcosa che riesci a replicare più spesso, con altre grandi cavalcate come questa, rispetto a qualche anno fa? Ti senti ancora più fiducioso riguardo al tuo gioco?
FRANCES TIAFOE: “Settimane come questa, parlando umilmente, sono proprio quello che facevo prima di tutto questo. Quest’anno ho vinto molte partite e probabilmente è proprio questo che è successo: negli ultimi anni non ne vincevo così tante. Mi chiamavano “August Foe” per un motivo, e ovviamente adesso sto giocando così ogni settimana.

Ci sono degli aspetti da sistemare e cose del genere, e questo è qualcosa che dovrò sicuramente affrontare, capire meglio come mi alleno e come faccio determinate cose. Ma il punto per me è questo, e ne parlo anche con il mio team: noi ci presentiamo ogni singola settimana. E, ovviamente, una volta che ho risolto i miei problemi fisici e sono tornato a stare bene, questo è ciò che ho fatto. Ora mi sento fiducioso di poter continuare così a New York e in qualunque torneo venga dopo“

D. Ho visto anche te e Arthur scherzare sul campo di allenamento prima. Sono curioso: cosa pensi di lui come persona?
FRANCES TIAFOE: “Cosa penso di lui? Non lo sopporto!”

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