Leggi le 16 lunghe risposte di Roger Federer ieri a New York
Era l’ormai lontano 14 aprile quando Carlos Alcaraz si è ritirato dall’ATP di Barcellona per un problema al polso destro. In quella circostanza, il tennista spagnolo ha dato forfait proprio prima di scendere in campo negli ottavi di finale del torneo contro il ceco Tomas Machac. Il dolore al polso destro è iniziato il giorno precedente, durante il match di esordio vinta contro il finlandese Otto Virtanen. Da quel momento in poi nessuno si sarebbe aspettato che il 7 volte campione Slam sarebbe rimasto fuori dal campo per tutti questi mesi, saltando prima il Roland Garros e poi Wimbledon.
Due annunci scioccanti che hanno sconvolto tutti. Il primo, perché su terra battuta Alcaraz era riuscito a vincere nei due anni precedenti; a Wimbledon invece, per prendersi la sua rivincita personale contro Sinner, dopo la sconfitta amara ricevuta nella passata stagione. Quando tutti davano per certo che lo spagnolo avrebbe dato forfait anche per lo Slam di New York, con un annuncio a sorpresa, Carlos ha stupito tutti e ha confermato la sua presenza. E lo ha fatto nella maniera più sbalorditiva di tutti, in collaborazione con il noto giornalista italiano Fabrizio Romano e il suo famoso “Here we go“.
Il rientro in campo in vista dello US Open
Alcaraz non ha preso parte alla tourneé nordamericana nei tornei di Montreal e Cincinnati. Tuttavia, ha deciso, insieme al suo staff, di non voler rinunciare all’ultimo Slam dell’anno. Dopo esser stato accolto con grande entusiasmo da tutti i suoi fan, il campione dello US Open in carica si è esibito davanti al pubblico in una partita di allenamento contro il suo connazionale Daniel Merida. Circolano voci sul punteggio finale della partita: alcuni dicono che il set si sia concluso con un risultato di 6-1 per Merida, mentre altre voci dicono 7-5. Non è sicuramente questo ciò che interessa a tutti gli appassionati del tennis. Carlos si sta preparando per entrare in condizione e per disputare il suo match di esordio allo US Open. Ciò che davvero conta è che l’infortunio sia soltanto un ricordo lontano e che possa tornare a esprimere il suo miglior tennis.
