US Open: Khachanov elimina un malconcio Auger-Aliassime, Cerundolo si salva con Struff

Eliminato al secondo turno il semifinalista dello US Open 2025: per Khachanov arriva la vittoria più importante della stagione. Cerundolo vince al quinto set

Di Niccolò Moretti
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Felix Auger-Aliassime in action during a Men's Singles match on Day Five of the 2026 US Open at USTA Billie Jean King National Tennis Center on Thursday, September 3, 2026 in Flushing, NY. (Photo by Pete Staples/USTA)

Primo grande scossone in tabellone allo US Open: esce di scena al secondo turno il semifinalista del 2025, n. 3 del seeding. Karen Khachanov elimina Felix Auger-Aliassime, non al meglio delle condizioni, in quattro set e serve una delle sorprese della giornata e del torneo. Il canadese accusa un malore nel corso del secondo parziale che lo limita nel prosieguo della partita. Benché la sensazione di malessere non sia andata migliorando, il numero 4 del mondo prova a rimanere in campo. Si salva, invece, Francisco Cerundolo, che ribalta la sfida con Jan-Lennard Struff. Vediamo come sono andati i match.

K. Khachanov b. [3] F.Auger Aliassime 6-7(5) 6-3 6-2 6-2

Karen Khachanov batte un colpo in una stagione assai complicata. Il russo approfitta di un Felix Auger-Aliassime malconcio e coglie la vittoria più importante del suo 2026 con il punteggio di 6-7(5) 6-3 6-2 6-2. Per il canadese la sconfitta è particolarmente dolorosa, dato che aveva la cambiale di peso della semifinale dello scorso anno da difendere.

Nonostante il primo parziale portato a casa, il numero 4 ATP non pare al massimo della forma – ha saltato l’Open del Canada per un infortunio alla schiena – e saluta davvero anzitempo New York. Khachanov è un avversario tosto, che ha frequentato con assiduità la top 10, ma i risultati stentati degli ultimi tempi, con la conseguente discesa nel ranking, lo hanno fatto uscire dai radar. Il russo è bravo a terminare in attivo il saldo vincenti-errori non forzati, rispettivamente 37 e 30, e a usare il servizio per impostare il proprio tennis. Per Auger-Aliassime arrivano invece ben 47 gratuiti, a fronte di 43 vincenti. A fermare Felix è un malessere accusato improvvisamente in avvio di secondo set. Mancanza di forze e giramenti di testa che sono insorti a complicare la sua sfida e che non sono andati migliorando.

Il quinto incrocio in carriera tra Auger-Aliassime e Khachanov, con i precedenti in perfetta parità sul 2-2, prende avvio subito in maniera movimentata. Auger-Aliassime strappa il servizio a Khachanov alla prima occasione, ma il russo reagisce e recupera il break, prima di mettere nuovamente pressione al canadese e portarsi avanti 4-3. Il vantaggio dura pochissimo. Nell’ottavo game, al termine di un lungo braccio di ferro, Khachanov cede a sua volta la battuta. L’equilibrio conduce inevitabilmente al tie-break, dove sul 5-5 arriva il minibreak decisivo. Auger-Aliassime allunga e mette in cassaforte il primo parziale.

Nel secondo set cambia decisamente l’inerzia. Khachanov parte fortissimo, trova subito il break e vola sul 3-0. Auger-Aliassime prova a rimettersi in carreggiata nel sesto game, quando si procura due palle del controbreak, ma il russo le cancella e conserva il vantaggio. È l’ultima vera occasione concessa dal servizio di Khachanov. Il set scivola rapidamente nelle sue mani, 6-3 e il conto dei parziali torna in equilibrio.

Il copione non cambia in apertura di terzo set. Khachanov strappa ancora immediatamente il servizio al canadese e questa volta non si volta più indietro. Il russo consolida il vantaggio e sale fino al 4-1, prendendo progressivamente il controllo di una partita che, dopo il primo set sfuggitogli al tie-break, sembra aver cambiato padrone.
Infine, nel quarto parziale il numero 50 del mondo si costruisce la vittoria in apertura, scavando un solco di due break. Auger-Aliassime rischia il 5-0, ma prova a rimanere attaccato alla partita riemergendo da 0-40. La strada è, però, spianata per Khachanov, che prenota il posto al terzo turno dello US Open, dove attende il vincente tra Ignacio Buse e Benjamin Bonzi.

[24] F. Cerundolo b. J. L. Struff 5-7 7-5 4-6 6-2 6-3

Francisco Cerundolo si salva al quinto set con Jan-Lennard Struff e avanza al terzo turno dello US Open, dove sfiderà Taylor Fritz.
5-7 7-5 4-6 6-2 6-3 il risultato che sottrae alla sconfitta la testa di serie numero 24, chiamata a recuperare per due volte un set al tedesco, in una giornata particolarmente ispirata.

A sorprendere nella prima parte del match è soprattutto la solidità al servizio di Cerundolo, capace di tenere testa anche su questo terreno a un big server come il tedesco. Il primo vero scossone arriva nel sesto game, quando Struff trova il break ma restituisce immediatamente il vantaggio. Si procede senza ulteriori sussulti fino al 6-5. Stavolta il tedesco colpisce ancora in risposta e Cerundolo non ha più possibilità di replicare. 7-5 Struff e primo set in archivio.

Il secondo parziale segue quasi perfettamente lo stesso spartito, ma a parti invertite. I due concedono pochissimo nei rispettivi turni di battuta e anche questa volta si arriva sul 6-5 senza che nessuno riesca a prendere il largo. Proprio quando il tie-break sembra dietro l’angolo, però, Struff accusa un passaggio a vuoto anche dal punto di vista fisico. Cerundolo ne approfitta senza esitazioni, piazza il break addirittura a zero e chiude 7-5, riportando il match in parità.

Nel terzo è nuovamente Struff a mettere per primo la testa avanti. Il tedesco esce vincitore da un quarto game lungo e dispendioso, strappa il servizio all’argentino e sale 3-1. Il vantaggio resiste fino al momento di servire per il set sul 5-3, quando un altro game combattutissimo riapre tutto: Cerundolo trova il controbreak e torna sul 4-5. Ma proprio quando sembra aver rimesso in piedi il parziale, l’argentino si inceppa. Nel delicatissimo turno di battuta successivo accumula errori e un doppio fallo contribuisce a consegnare a Struff il break decisivo e il terzo set, 6-4.

Il calo del numero 44 del mondo arriva tutto d’un tratto in avvio di quarto set. Cerundolo si arrampica rapidamente 4-0 e non offre chance per rientrare al rivale – in realtà cancella due palle del 5-3 a Struff quando serve per il set, ma è bravo a mandare subito in archivio una frazione dominata.
Due break sono decisivi per Francisco anche nel quinto set. Stavolta, però, arrivano sul tramonto. Dal 3-3, l’argentino inanella una serie di tre giochi consecutivi per portare a termine un’importante rimonta, migliorando ulteriormente il suo miglior risultato allo US Open.

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