Un’interessante chiacchierata quella tra il direttore Scanagatta e Steve Flink. Sullo sfondo dello US Open, Ubaldo e Steve analizzano il torneo, pensano a soluzioni per evitare che i match finiscano a orari impossibili o che qualcuno, come Zverev e non solo, approfitti della regola “grigia” sui tempi della seconda battuta.
3’14” Bel torneo. O no?
US: “Come consideri il torneo? Buono, medio? Credo sia diverso se guardiamo il maschile e il femminile:”
SF: “Credo che sia stato ben al di sopra della media, quasi eccellente. È stato quantomeno molto buono. E penso che… beh, parlando del torneo femminile, è stato un bene che le cose siano partite subito bene. È stato un aspetto molto positivo. Troppo spesso abbiamo molte sorprese; la situazione nei tornei del Grande Slam ricorda quasi il gioco delle sedie, con vincitrici diverse ogni volta. A me piace vedere confermarsi chi si è già affermato, e questa volta è successo; abbiamo avuto quella che ritengo sia stata la finale giusta, con Rybakina e Sabalenka. Questo per quanto riguarda il torneo femminile; passando a quello maschile, credo sia stato un ottimo torneo per Zverev e per anche per Shelton. Abbiamo visto diverse partite al quinto set, tra cui quella tra Tiafoe e Michelsen e naturalmente la sfida tra Shelton e Alcaraz. Quindi, classificherei questo torneo ben al di sopra della media. Bene. Sei d’accordo? Condividi questa opinione?”
US: “Sì, sono d’accordo. Direi di sì: avere quattro donne in semifinale – le migliori quattro – è il massimo che si possa chiedere. E poi, se pensi che ai quarti di finale Sabalenka abbia vinto 7-6, 3-6, 7-6 contro Noskova, che aveva vinto a Wimbledon…E anche la partita tra Rybakina e Zheng ai quarti è stata di ottimo livello. Non ho apprezzato particolarmente Gauff-Andreeva. Anche se si è arrivati al terzo set, Andreeva avrebbe potuto vincere, ha avuto due match point. Ma il livello della partita non è stato granché. Ecco, su questo punto non sono del tutto d’accordo con te.”
SF: “Io penso invece che sia stato un match ben giocato. La tattica di Andreeva è stata intelligente, giocare sul dritto di Gauff. Purtroppo per lei, l’ha buttato alla fine.”
6’45” Finale femminile
US: “La finale è stata davvero bella, perché Rybakina ha giocato un tennis eccellente nemmeno Sabalenka ha giocato male. Dico questo perché a volte abbiamo visto Sabalenka buttare via le partite. Per esempio, in Australia era in vantaggio 4-2 nel terzo set contro Rybakina, ma poi ha perso gli ultimi quattro game di fila, commettendo molti errori. Beh, questa volta… certo, era più nervosa del solito, mentre Rybakina è… imperturbabile. Non la vedi mai infastidirsi per qualcosa.”
SF: “Credo che questa partita sia stata di livello ancora più alto rispetto alla finale australiana a cui accennavi. Ma la somiglianza sta proprio in quello che dicevi tu: Sabalenka non ha giocato male. È stato vero in Australia ed è stato vero qui. Se guardiamo questa finale a New York, c’è stato un solo break nel primo set a favore di Rybakina, che ha vinto il parziale nonostante una percentuale di prime di servizio del 27%. È incredibile che sia riuscita a cavarsela con quella percentuale senza subire il break. Poi, alla fine del secondo set, Rybakina ha perso il servizio sul 5-6, nonostante fosse in vantaggio 30-0. Sembrava che si andasse al tie-break e che la partita le stesse sfuggendo di mano.
E poi ha vinto il terzo set 6-2 contro Sabalenka. Si è ripresa. Secondo me, il livello è stato davvero alto; è vero, la Sabalenka si è un po’ scoraggiata proprio alla fine del match, ma ha giocato davvero bene. È stata una partita tra grandi picchiatrici, basata sull’aggressività fin dal primo colpo, con ottime fasi al servizio da parte di entrambe,.”
8’39” Sabalenka nervosa perché…
US: “Iga Swiatek non ha vinto Slam, prima volta dopo quattro anni. E Sabalenka li ha persi tutti. Aryna ne ha vinti quattro in carriera, ma ha perso cinque finali. Ha una sorta di complesso per cui diventa così nervosa quando perde il primo set in una finale Slam?”
SF: “Credo semplicemente che l’avversaria abbia giocato meglio. Delle cinque finali, ne ha perse due contro Coco Gauff. Ne ha perse due contro Rybakina e una contro Iga Świątek, tutte grandi giocatrici. D’altra parte, non può certo essere felice di aver perso due volte sia contro Coco che contro Rybakina. Credo che la tua osservazione sia molto pertinente. Potrebbe sviluppare una sorta di complesso. Ha un disperato bisogno di vincere una delle sue prossime finali Slam, qualunque esse siano; altrimenti, la cosa finirà per condizionarla ancora di più mentalmente.”
13’10” Il torneo maschile
US: “Zverev ha vinto i suoi primi due Slam quest’anno. È successo perché Sinner e Alcaraz non c’erano o erano fuori fuori forma?”
SF: “Molti scettici lo dicono, ma non è del tutto giusto. Queste cose aiutano, ma non tolgono nulla a Zverev. Si guardano i titoli, non chi hai battuto.”
17’53” Zverev verso il numero 1
SF: “Zverev è avanti nella Race di 700 punti, quindi non deve vincere quanto Sinner, ma deve fare bene nei prossimi tornei. Vincere uno o due titoli, stranamente quest’anno ha vinto solo i due Slam.”
US: “Zverev ha molta più fiducia in sé stesso, è un giocatore diverso ora. In finale, Shelton era aggressivo, cercava di fare punto, mentre Zverev era calmo, in attesa.”
21’22” Shelton tra “Gli Immortali” in futuro?
SF: “Shelton ha più possibilità degli altri americani di entrare nel mio prossimo libro, ma deve vincere più di uno Slam. Può farcela, ha 23 anni. Non penso che la finale di New York lo abbia scoraggiato. È stato un grosso passo in avanti. Ha battuto Alcaraz nei quarti e, anche se veniva da oltre quattro mesi di assenza, è comunque significativo.”
US: “In finale ha perso il servizio con un doppio fallo all’inizio e alla fine del primo set. Quando ha vinto il terzo, pensavo cercasse di rimanere più concentrato, invece ha giocato decisamente male.
24’42” Shelton vs Alcaraz
US: “Shelton-Alcaraz è il match del torneo, quello che tutti ricorderanno? Io sono rimasto fino alle tre e mezzo del mattino.”
SF: “È proprio questo che ha reso speciale quella partita per me. Non credo che l’impresa di Shelton debba essere sminuita; la gente non dovrebbe limitarsi a dire, ‘beh, Carlos non era pronto’. Guarda cosa aveva fatto Carlos nel percorso di avvicinamento. Ha perso un solo set in quattro partite. Non ha ceduto alcun set a Tommy Paul negli ottavi di finale. L’unica cosa che non gli riusciva bene come al solito era servire alla sua velocità abituale. Ma il suo diritto, sebbene un po’ incostante, viaggiava a velocità impressionanti e lui si muoveva bene. Il match poteva andare in entrambe le direzioni.”
US: “Alcaraz ha fatto errori nel finale, specialmente con il dritto, non era al meglio quel giorno.”
30’03” Evitare la notte fonda
US: “Qual è la soluzione? Quel giorno tutti i match sono andati al set decisivo.”
SF: “Non c’è una soluzione semplice. Immagina se avessero detto ad Alcaraz e Shelton, ‘Scusate ragazzi, non giocheremo. È troppo tardi per iniziare un match’. Innanzitutto, sarebbe stato molto deludente per loro, rimasti lì ad aspettare di giocare per tutta la sera. E poi il pubblico, che aveva pagato prezzi esorbitanti per i biglietti, si sarebbe sentito dire, ‘Non potremo farvi vedere Alcaraz e Shelton stasera; magari metteremo in programma un doppio o qualcosa del genere’.”
US: “La sessione diurna dovrebbe iniziare alle 11 e quella serale alle 18.30. Di sera metti prima il match maschile. Se dura tre ore, ok. Se ne dura cinque, rimandi il femminile al giorno dopo.”
37’18” Regole per il servizio
US: “Ho contato 22 rimbalzi tra la prima e la seconda battuta di Zverev. Non c’è una regola, perché?”
SF: “Non sta violando nessuna regola. Dovrebbero esserci, come 15 secondi. È un abuso, non solo di Zverev ma anche di altri.”
