N. Basilashvili b. F. Cinà 6-3 6-2
Stop per Federico Cinà nel suo percorso di qualificazione all’ATP 250 di Chengdu, dove il diciottenne siciliano è stato fermato dal georgiano Nikoloz Basilashvili ad un passo dal tabellone principale. All’ultimo turno di quali, il 34enne di Tbilisi si è imposto nettamente sull’azzurro per 6-3 6-2 in appena 58 minuti di gioco.
Dopo il convincente esordio contro il giapponese Uchida, Cinà si è arenato contro l’esperienza e la solidità da fondo campo di Basilashvili, ex numero 16 del mondo, che ha sempre tenuto le redini del gioco in mano.
Dopo i primi game interlocutori, Basilashvili ha cominciato a prendere le misure al palermitano, che si è trovato spesso ad inseguire negli scambi, messo alle strette dalla profondità di palla del georgiano. Nel primo set Basilashvili ha servito con grande costanza – conquistando l’82% dei punti giocati con la prima –, e riuscendo a breakkare due volte l’azzurro: nel sesto e poi nell’ottavo game, conquistando così il primo parziale per 6-3.
Nel secondo parziale Cinà ha cercato di cambiare l’inerzia dell’incontro, ma non è mai riuscito ad imporre il suo ritmo al match. Federico ha faticato a difendere la sua seconda palla, e in risposta non è mai salito a palla break. Il georgiano, al contrario, si è dimostrato estremamente concreto nei momenti importanti. Delle cinque palle break complessivamente conquistate nell’incontro, ne ha trasformate quattro, due delle quali nella ripresa, chiusa per 6-2.
A meno di un ripescaggio nel tabellone principale da lucky loser, l’avventura di Federico Cinà a Chengdu è finita con una prestazione sottotono rispetto alle sue possibilità.
