Laver Cup, Cobolli: “É bello vincere davanti a questo pubblico dopo la sconfitta in singolare”

"Fery? É stato importante per la squadra. Un giorno sarà una colonna per la squadra europea di Laver Cup" afferma il vice capitano Tim Henman

Di Sabrina Giorgi
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Flavio Cobolli, Laver Cup 2026 – Getty Images

Flavio Cobolli e Jakub Mensik portano il Team Europe a tre punti dalla vittoria, battendo gli avversari Taylor Fritz e Alex De Minaur con il punteggio di 7-5 6-3. In conferenza stampa, affiancati dal vice capitano Tim Henman, analizzano l’incontro.

Il match contro Fritz e De Minaur

D. Vi abbiamo visto ed è stato fantastico là fuori. Come siete riusciti a gestire la situazione là fuori e che consigli ci sono stati al riguardo?
FLAVIO COBOLLI: “Io e Jakub non avevamo mai giocato insieme prima d’ora. Ma onestamente sapevamo fin dal primo giorno che oggi dipendeva da tutti e due e non da uno solo. Quindi dovevamo trovarci in questa posizione. Io non ho giocato solo per questa partita, sapevo che essendo domenica potevamo fare tutti i danni del mondo al Team World in questo incontro che vale 3 punti. Siamo scesi in campo e siamo andati bene, quindi stiamo finendo per portare a casa questo risultato. Ma è nel mio spirito far funzionare questo match e portare a termine il lavoro“.

JAKUB MENSIK: “Per quanto riguarda il ranking c’erano giocatori migliori, noi conoscevamo gli avversari e avevamo un piano solido per giocare, e come ha detto Flavio all’inizio, l’abbiamo vissuto per la prima volta, quindi avevamo bisogno di un po’ di tempo per conoscerci. Sappiamo che il livello può migliorare… Ma mi sento come se ci fossimo sentiti più coinvolti alla fine. Voglio dire, alla fine, specialmente io, mi stavo godendo i momenti in campo. La squadra portava davvero un’ottima energia, su e giù, e per tutto il resto in cui serviva“.

D. Congratulazioni a voi ragazzi, siete incredibilmente forti ed eravate i favoriti. Quindi quali sono gli aggiustamenti che voi due avete fatto per uscire fuori come giocatori di doppio e prosperare in quell’ambiente?
FLAVIO COBOLLI: “Siamo tutti giocatori di singolare, anche chiunque deve giocare il doppio. Lo si fa di più per la squadra perché è un’opportunità per guadagnare punti ma anche per tornare a giocare davanti al pubblico dopo la mia sconfitta di ieri, e il pubblico è sempre speciale per me, ma so che non è così solo per me“.

Il punto di Tim Henman

D. Tim, di solito era il tennis del Resto del Mondo a dominare il doppio in Laver Cup. Le cose sembrano essere cambiate per la squadra, state sperimentando combinazioni forti. Puoi parlarci di questo? E anche della traiettoria di questi due ragazzi di oggi?
VICE CAPITANO TIM HENMAN: “Sì, penso che sia una sorta di riflesso di come sia cambiato il gioco del doppio e, sai, prima era sicuramente più dominato dagli specialisti e non c’erano opportunità. Oggi quando ho guardato il team, ho avuto la sensazione che ce l’avrebbero fatta. Poi penso che per Carlos, non avendo giocato a tennis negli ultimi cinque mesi, lo sente nel corpo, quindi dare priorità alla forma fisica era adatto a lui. E c’erano Flavio e i compagni pronti a partire. È stata una combinazione di spirito e determinazione da parte di tutti in campo. Non è sempre come inizi, ma come finisci“.

La situazione di Fery

D. Tim, una domanda su Arthur Fery: come sta andando? Non gioca, ma l’abbiamo visto in panchina.
VICE CAPITANO TIM HENMAN: “Beh dovresti chiederlo a lui, ma da quel che ho visto è stato brillante per la squadra. È stato sui campi d’allenamento… non sta lavorando solo sul suo gioco, ma con il resto dei ragazzi. E se ci pensi, i suoi ultimi 12 mesi, da dove è arrivato… ovviamente trovarsi in mezzo a questi grandissimi giocatori è un’ottima esperienza. Sono sicuro che abbia imparato molto. È stato coinvolto in tutto ed essere in questa lista sarà un altro fattore motivante per continuare a lavorare sodo, migliorare il suo ranking ed essere una colonna per la squadra europea di Laver Cup“.

Riguardo ai capitani

D. Parlando ai giocatori. Come sono state le vostre interazioni con i due capitani, come vi aiutano in campo o fuori dal campo?

VICE CAPITANO TIM HENMAN: “Attenzione a quello che dite (risate)“

JAKUB MENSIK: “Ad essere onesto… per me, in particolare, Tim è quello che fa le battute e Yannick porta l’energia (risate)“.

FLAVIO COBOLLI: “No, voglio dire, certo, sì, è un’ottima combinazione. Si preoccupano per me, e apprezzo tutto quello che fanno per farci stare il più comodi possibile e per farci sentire pronti a gestire molta pressione. Alla fine, sai, è solo un gioco e… continuiamo a divertirci e a supportarci a vicenda“.

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