Europa – Resto del Mondo 13-5
Sesto successo in Laver Cup per il Team Europa. Alla O2 Arena di Londra la squadra capitanata da Yannick Noah e Tim Henman ha rimesso le mani sulla coppa, dopo la sconfitta rimediata nel 2025. La giornata conclusiva ha visto partire in vantaggio gli europei per 7 punti a 5. Le vittorie in doppio di Flavio Cobolli e Jakub Mensik e quella in singolare di Alexander Zverev hanno regalato tre punti ciascuna alla formazione vestita di blu. Grazie al successo del tedesco, il Team Europa si è quindi aggiudicato matematicamente questa edizione della Laver Cup.
A. Zverev (EUR) b. L. Tien (ROW) 7-6(3) 6-3
Game over. I tre punti decisivi di questa edizione della Laver Cup portano il nome di Alexander Zverev. Per 7-6(3) 6-3, in circa un’ora e tre quarti di gioco, il tedesco ha regolato Learner Tien nel secondo match di giornata. Se negli ultimi due testa a testa Sascha si era imposto piuttosto nettamente, nel primo confronto l’americano lo aveva battuto a sorpresa ad Acapulco 2025. Quella è tutt’ora l’unica sconfitta patita dal tedesco, contro un mancino, negli ultimi 47 incontri disputati contro un tennista che gioca con la mano sinistra. In quest’ultima sfida però, il numero 2 del mondo ha fatto valere il suo status, sebbene il tennista a stelle e strisce si sia dimostrato una brutta gatta da pelare.
Nel primo set lo statunitense ha creato molti pensieri nella testa del tedesco. Quest’ultimo, nonostante sia riuscito a tenere i suoi turni di servizio piuttosto agevolmente, negli scambi prolungati ha spesso faticato. Grazie ai consigli di Noah e Henman, Zverev ha tentato di variare il ritmo. Dopo aver mancato quattro palle break, di cui tre set consecutive, Sascha è stato costretto a fronteggiare un set point sul 6-5 per il suo avversario. Tien, però, ha mandato tutto alle ortiche spedendo fuori un dritto. Giunti al tie-break, lo statunitense ha prima rimontato da 0-3 a 3-3. Ma a seguito del cambio di campo, le accelerazioni del teutonico lo hanno messo al tappeto.
Dopo le lamentele sulla lentezza del campo durante la frazione d’apertura, Zverev ha capito di non poter far altro che provare ad adattarsi. Grazie a un tennis solido, nel sesto gioco Sascha ha strappato la battuta al rivale. Confermato il vantaggio a seguito di tre palle break consecutive cancellate nel game seguente, il tedesco ha proseguito senza intoppi verso il traguardo, tagliato con l’80% di conversione con la prima e con zero break subiti. Secondo successo per lui in questa edizione della Laver Cup, dopo il doppio vinto in coppia con Casper Ruud. Ma soprattutto, sesto sigillo europeo nella storia di questo evento.
F. Cobolli/J. Mensik (EUR) b. A. de Minaur/T. Fritz (ROW) 7-5 6-3
In avvio di giornata, Flavio Cobolli e Jakub Mensik si erano aggiudicati il doppio d’apertura. Se nei singolari l’azzurro era stato battuto da Learner Tien, mentre il ceco da Brandon Nakashima, in coppia i due hanno saputo agguantare un prezioso successo. Per la seconda volta in questa edizione della Laver Cup, Mensik ha superato Taylor Fritz in doppio – che insieme ad Alexander Bublik era crollato al cospetto di Jakub e di Carlos Alcaraz nella prima giornata. Questa volta in tandem con Alex de Minaur, lo statunitense ha perso con il punteggio di 7-5 6-3 dopo poco più di un’ora e mezza di gioco.
La partenza dell’australiano e dell’americano era stata migliore di quelli dei rivali. Mancate quattro occasioni in risposta per ottenere il doppio break nel primo set, Fritz e de Minaur si sono fatti recuperare dagli avversari. Cobolli e Mensik, a seguito di due set point non convertiti nel decimo gioco, si sono poi imposti nel dodicesimo game, brekkando gli sfidanti. La seconda frazione è stata invece più lineare per il tandem europeo. Intascato il break a 0 nel quarto gioco, l’azzurro e il ceco hanno mantenuto il vantaggio fino alla vittoria, arrivata senza aver concesso opportunità in risposta ai rivali in tutto il secondo parziale.
Se almeno a de Minaur rimarrà il ricordo della clamorosa rimonta ai danni di Zverev, dal lato opposto per Fritz questa Laver Cup sarà senz’altro da dimenticare. Oltre ai due doppi persi, il tennista a stelle e strisce è stato superato anche da Alcaraz, dopo che lo spagnolo gli aveva cancellato due match point.
