Coco Gauff è tornata a Pechino. Città nella quale ha raccolto ottimi risultati nel corso della sua carriera: un titolo e due semifinali in appena tre edizioni disputate, che si traducono in 14 vittorie e due sole sconfitte – per opera di Swiatek (2023) e Anisimova (2025). Essendo testa di serie del main draw cinese, la statunitense godrà del bye, debuttando con una tra Osorio e Tararudee. Ecco cos’ha detto Coco ai giornalisti nel corso della conferenza stampa pre-torneo:
D. So che dopo New York hai spiegato come questa serie di tornei in Asia rappresenti un periodo in cui puoi dare il via al 2027 e sperimentare cose nuove. Su cosa intendi concentrarti in particolare in questa serie di tornei?
Coco Gauff: “Sì, penso semplicemente di provare a tirare un po’ di più, cercando di essere un po’ più aggressivo. Penso anche a una percentuale più alta di prime di servizio. Guadagno molti punti grazie alla percentuale di prime di servizio, quindi sto solo cercando di aumentare quel numero per mettere a segno più prime di servizio. Sì, queste sono le cose principali”.
D. Per quanto riguarda il periodo subito dopo gli US Open, per rilassarti, ricaricare mente e corpo in vista di tutto ciò che ti aspetta, cosa hai fatto? Per quanto tempo la racchetta è rimasta nella
borsa? Sei tornata in campo ad allenarti duramente?
Coco Gauff: “Sì, mi sono presa tipo cinque giorni di pausa, poi sono tornata in campo. Hho fatto una cosa emozionante di cui vorrei parlare, ma non posso ancora (sorride). Quando succederà, direte tutti: “Cosa?”.
Sì, è tutto quello che posso dire. Non avrei dovuto dire nulla, ma sono proprio emozionata”.
D. Ora che i tornei del Grande Slam di quest’anno sono terminati, cosa ti è rimasto impresso di quest’anno e cosa ti spinge a prepararti per il 2027?
Coco Gauff: “Sì, penso che ora che gli Slam sono finiti, mi senta come se gran parte della pressione fosse svanita. Quindi, come ho detto, cerco semplicemente di considerare questo mese più come un periodo di allenamento in vista del prossimo anno. Sì, penso che anche questo sia uno dei motivi per cui forse ottengo buoni risultati in questa parte della stagione, proprio perché mi sento un po’ più rilassata. Penso che, essendo in Cina, qui ci sia molto sostegno. Ricevo molti regali qui. Credo che questo mi alleggerisca un po’ il carico. Penso che la cosa principale sia che gli Slam siano finiti, ora c’è molto meno caos”.
D. Vorrei sentire le vostre opinioni: ultimamente si critica spesso i tennisti per la loro presenza sui social media, soprattutto se non ottengono risultati particolarmente brillanti in campo. Pensate che ci sia una correlazione tra l’essere un buon tennista e l’essere attivo sui social media, oppure non c’è alcuna correlazione tra le due cose?
Coco Gauff: “Non c’è alcuna correlazione. È buffo. Sì, tipo la mia giornata di oggi, la mia tipica giornata di allenamento a casa: sono tipo cinque ore: due ore e mezza al mattino sul campo, un’ora e mezza nel pomeriggio, un’ora e mezza in palestra. Senza contare il riscaldamento e il defaticamento. Ci vogliono probabilmente circa 30 secondi per girare un TikTok. Non c’è assolutamente alcuna correlazione. Penso semplicemente che nel tennis forse non si sia abituati a vedere altri lati della personalità. Penso che sia una cosa positiva. Credo che ci permetta di entrare in contatto con i fan. Penso che ai fan piaccia. A me piace. Mi dà la possibilità di mostrare un altro lato di me. Non lo so. Mi pare che, che io giochi a tennis o meno, sarei comunque sui social media. Ovviamente ci si prende delle pause e cose del genere. Penso che, per quanto riguarda i post, la metà delle volte, tipo, quando pubblico contenuti sponsorizzati, non sono io a pubblicarli, ma qualcun altro lo fa per me. Ma sì, tutto il resto lo faccio io”.
D. Dal tuo punto di vista, ovviamente guardando indietro a questa stagione, abbiamo visto Elena vincere due tornei del Grand Slam, oltre a Linda e Mirra. In passato siete state tu, Aryna e Iga a distinguervi nei tornei del Grand Slam, aggiudicandovi i trofei. C’è una spiegazione del perché quest’anno abbiamo assistito, non che Elena sia una nuova campionessa, ma all’affermarsi di due nuove campionesse, un leggero cambiamento nei tornei del Grand Slam?
Coco Gauff: “Non credo proprio che ci sia una teoria. Mi sembra che Elena sia sempre stata una giocatrice di alto livello. Penso che abbia semplicemente avuto qualche difficoltà con gli infortuni, forse anche con la costanza. Ovviamente stava affrontando delle situazioni personali. Credo che ora tutto sembri essersi sistemato. Quindi non è affatto una sorpresa che abbia vinto due tornei del Grande Slam quest’anno. Non lo so. Non credo proprio che ci sia una spiegazione. Il tennis femminile negli ultimi tempi è stato per nulla sorprendente, ma per i tifosi lo è. Da parte degli uomini, invece, c’è molta costanza. Quindi penso che per gli altri sembri davvero sorprendente. Ma tra noi giocatrici, ci alleniamo e giochiamo contro queste avversarie. No, non è una sorpresa che Mirra abbia vinto. No, non è una sorpresa che Linda abbia vinto. Penso che valga per molte delle Top10. Non ci sono sorprese. Penso che sia tutta una questione di chi è in grado di cogliere quelle opportunità quando si presentano. Sì, penso che Elena sia sicuramente una che continuerà a vincere per un po’ proprio grazie alle armi di cui dispone. Penso che non sia una sorpresa. Non ho nessuna teoria, insomma, quando raggiungi una certa età, le cose iniziano a funzionare. Inizi ad andare bene, a essere più costante. Penso che lei sia proprio lì, nel pieno della sua carriera. Sì, ma ne vincerà molte altre. Spero di non perdere contro di lei in altre semifinali, perché sono già due di fila (sorride). Forse la prossima volta la fortuna sarà dalla mia parte”
