De Minaur: “Due miei brutti turni di servizio hanno fatto la differenza”

Al termine dell'incontro, Alex de Minaur ha riconosciuto la superiorità di Zverev senza però nascondere il rammarico per alcune occasioni non sfruttate.

Di Luca De Gaspari
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Alex de Minaur - Australian Open 2026 (foto via Twitter @AustralianOpen)

Cinque palle break non sfruttate, due turni di servizio persi e una sconfitta maturata in appena 78 minuti. Alex de Minaur lascia il Masters 1000 di Shanghai ai quarti di finale, battuto 6-4 6-4 da un Alexander Zverev pressoché impeccabile alla battuta, capace di mettere in campo l’80% di prime. L’australiano ha avuto le sue occasioni, soprattutto nel secondo set, ma non è riuscito a concretizzarle nei momenti decisivi.
Nelle dichiarazioni rilasciate dopo il match, il numero 9 del seeding ha riconosciuto i meriti dell’avversario, senza nascondere la propria delusione per le opportunità sprecate. In particolare, si è rimproverato di non aver saputo approfittare di due seconde di servizio del tedesco sulle palle break: occasioni che, in una giornata del genere, difficilmente si sarebbero ripresentate.

“Credo che Sascha abbia servito e giocato a un livello incredibilmente alto. Ho disputato due brutti turni di servizio e sono stati quelli a fare la differenza”.

L’australiano si è soffermato soprattutto sulle due palle break consecutive avute nel sesto game del secondo set, quando avrebbe potuto portarsi avanti 4-2: “Ho avuto quelle due opportunità sulla seconda di servizio, una situazione piuttosto rara oggi. Avrei dovuto fare molto meglio. Ho sbagliato una risposta e questo non è accettabile. Alla fine sono finito in difficoltà nei miei turni di battuta ed è stata questa la differenza”.

De Minaur ha infine riconosciuto la qualità della prestazione del tedesco: “Con il modo in cui Sascha serviva oggi era davvero difficile trovare delle occasioni. Nel complesso ha giocato un tennis molto aggressivo, colpendo con grande potenza”.

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