Cinque palle break non sfruttate, due turni di servizio persi e una sconfitta maturata in appena 78 minuti. Alex de Minaur lascia il Masters 1000 di Shanghai ai quarti di finale, battuto 6-4 6-4 da un Alexander Zverev pressoché impeccabile alla battuta, capace di mettere in campo l’80% di prime. L’australiano ha avuto le sue occasioni, soprattutto nel secondo set, ma non è riuscito a concretizzarle nei momenti decisivi.
Nelle dichiarazioni rilasciate dopo il match, il numero 9 del seeding ha riconosciuto i meriti dell’avversario, senza nascondere la propria delusione per le opportunità sprecate. In particolare, si è rimproverato di non aver saputo approfittare di due seconde di servizio del tedesco sulle palle break: occasioni che, in una giornata del genere, difficilmente si sarebbero ripresentate.
“Credo che Sascha abbia servito e giocato a un livello incredibilmente alto. Ho disputato due brutti turni di servizio e sono stati quelli a fare la differenza”.
L’australiano si è soffermato soprattutto sulle due palle break consecutive avute nel sesto game del secondo set, quando avrebbe potuto portarsi avanti 4-2: “Ho avuto quelle due opportunità sulla seconda di servizio, una situazione piuttosto rara oggi. Avrei dovuto fare molto meglio. Ho sbagliato una risposta e questo non è accettabile. Alla fine sono finito in difficoltà nei miei turni di battuta ed è stata questa la differenza”.
De Minaur ha infine riconosciuto la qualità della prestazione del tedesco: “Con il modo in cui Sascha serviva oggi era davvero difficile trovare delle occasioni. Nel complesso ha giocato un tennis molto aggressivo, colpendo con grande potenza”.
