Giornata di ottavi di finale al Dongfeng Voyah Wuhan Open. Nel WTA 1000 cinese su cemento outdoor sono scese in campo tenniste del calibro di Iga Swiatek, Elina Svitolina e Karolina Muchova. Di seguito, un resoconto degli incontri andati in scena.
Swiatek e Svitolina passeggiano. Shnaider sconfigge Muchova
Tutto liscio per Iga Swiatek, capace di gestire Ashlyn Krueger con il punteggio di 6-1 6-4. La statunitense manca l’appuntamento con il primo quarto di finale in un 1000, lei che ora ha un bilancio di tre sconfitte su altrettanti match disputati agli ottavi di un torneo di categoria. Per l’americana si tratta poi della 14esima sconfitta contro una top 10 su 15 confronti diretti. Chi continua a mostrare una certa continuità ai danni delle avversarie fuori dalla top 50 è la polacca, che contro queste giocatrici ha attualmente un bilancio stagionale di 20 vittorie e 2 sole sconfitte – peraltro, incassate contro Maria Sakkari e Qinwen Zheng, due ex top 5. Swiatek approda al suo nono quarto di finale nel 2026, il 32esimo complessivo negli eventi 1000. Sarà opposta alla statunitense Ann Li o all’indonesiana Janice Tjen.
Vittoria senza troppi problemi anche per Elina Svitolina, che ha battuto Hanyu Guo con un altro 6-1 6-4. Fatta eccezione il finale di partita, nel quale si sono verificati cinque break in sei giochi, la veterana ucraina ha disposto piuttosto tranquillamente della wild card di casa – che aveva sorpreso Sorana Cirstea pochi giorni fa -, crollata al quarto match point. Nonostante un saldo vincenti-errori in negativo (-13), Svitolina stacca il pass per il suo 12esimo quarto di finale stagionale, il 30esimo complessivo a livello 1000. Qui affronterà la britannica Sonay Kartal, giustiziera di Jasmine Paolini.
Bel successo per Diana Shnaider, vittoriosa su Karolina Muchova per la seconda volta su altrettanti confronti. Con il punteggio di 7-5 6-3, in quasi due ore di gioco, la mancina russa ha regolato la ceca – recente campionessa del mondo in Billie Jean King Cup – con un’ottima prestazione, terminata con un +10 nel differenziale vincenti-gratuiti. Shnaider non arrivava a questa partita con un record brillante contro le top 10 (3-17). Giocando un ottimo tennis, però, è riuscita a spuntarla, qualificandosi così per la quarta volta al turno delle migliori otto in un 1000. Ora, per un posto in semifinale, sfiderà Jelena Ostapenko.
Chwalinska sorprende Jovic ed entra in top 20 virtuale. Ok Sakkari e Ostapenko
Maja Chwalinska sta dimostrando di saperci fare anche sul duro. Per 6-4 6-1 la mancina polacca ha superato una fallosa Iva Jovic. La statunitense, campionessa a Guadalajara, ha commesso ben 31 errori a fronte dei 15 della rivale. La finalista del Roland Garros strappa quindi il suo miglior successo in carriera per ranking dell’avversaria battuta ed entra virtualmente in top 20. Adesso, nel suo primo quarto di finale in un 1000, sarà opposta a Maria Sakkari.
La tennista greca, che non vinceva tre partite consecutive dalla finale raggiunta ad Atene in luglio, si è sbarazzata con un convincente 6-1 6-4 della 17enne slovacca Mia Pohankova, in tabellone grazie a una wild card. Infine, dopo il successo su Jessica Pegula, Jelena Ostapenko si è ripetuta. Per 6-1 1-6 6-4, la lettone ha avuto la meglio sulla mancina canadese Leylah Fernandez, fresca di sigillo a Singapore. Anche Ostapenko torna così a intascare una tripletta di vittorie dopo svariati mesi, dato che ciò non accadeva dal torneo di Eastbourne andato in scena a giugno.
