Radwanska e Wozniacki in coro: “La stagione deve essere di nove mesi”

Agnieszka Radwanska e Caroline Wozniacki si affiancano al nuovo CEO WTA Steve Simon e chiedono un taglio alla stagione WTA divenuta troppo lunga ed estenuante per le tenniste

Di Redazione
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Un dibattito che si riapre puntualmente a ogni finale di stagione. La nomina di Steve Simon a nuovo CEO della WTA e le conseguenti parole del nuovo direttore generale del circuito femminile, sull’eccessiva durata del calendario hanno trovato l’appoggio incondizionato di due stelle WTA.

Aga Radwanska
, attuale numero 8 WTA, da Pechino ha lanciato il seguente messaggio: “Credo che una stagione da nove mesi andrebbe bene e penso che molte mie colleghe siano d’accordo con me. Sono disposta a rinunciare a parte dei miei guadagni per non compromettere la mia integrità fisica”. La polacca evidenzia come tutti i Premier Mandatory siano obbligatori a differenza dei tanti tornei autunnali, eventi che le atlete sono “costrette” a giocare per non perdere punti preziosi in classifica e per non incappare in multe.
Sulla stessa lunghezza d’onda troviamo Caroline Wozniacki; queste le parole della danese attuale numero 11 al mondo: “Non è possibile avere solo un paio di settimane di riposo per ricaricare le batterie e poi tornare da subito ad allenarsi”. Il fronte delle tenniste sembra essere schierato tutto da una parte, ora la patata bollente passa ai vertici WTA.

Benedetto Napoli

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