Non poteva esserci esordio più scintillante per Tyra Caterina Grant nel tabellone principale del Mutua Madrid Open. Sulla terra rossa della Caja Magica, la diciottenne italo-americana ha dimostrato potenza e personalità, travolgendo la francese Elsa Jacquemot con un netto 6-1, 6-2. Entrata nel torneo attraverso una wild card per le qualificazioni e reduce dal successo nell’ITF 35 di Santa Margherita di Pula, Grant sta affrontando un periodo di ottima forma fisica. Infatti, nonostante il gap di esperienza rispetto alla ventitreenne transalpina, la giovane azzurra ha dominato lo scambio dalle prime battute, senza lasciare scampo alla difesa di Jacquemot. Anche se la francese non ha particolarmente impressionato, il tennis di Tyra si è mostrato maturo e di alto livello, degno della sua prima vittoria in un main draw di questo prestigio. Un successo che non solo ne certifica l’ascesa, ma che la proietta virtualmente intorno alla posizione 220 del ranking WTA. Ad attenderla al secondo turno ci sarà la testa di serie numero 25, Sorana Cirstea, in programma venerdì 24 aprile. Tyra Grant è la prima e unica italiana di oggi ad aver portato a casa una vittoria, impresa che invece non è riuscita a Cocciaretto, Sonego, Bellucci, Berrettini e Cinà.
[Q] T. Grant b. E. Jacquemot 6-1 6-2
Inarrestabile Grant | 6-1
Il primo set è segnato da un ottimo inizio da parte di Tyra Grant. L’azzurra, partita al servizio, impone immediatamente il proprio ritmo, mettendo in mostra una varietà tattica sorprendente: ai tiri forti da fondo campo alterna palle corte che mandano subito fuori giri Jacquemot. Dopo un equilibrato 1-1, Grant cambia marcia e con una personalità strappa il servizio all’avversaria portandosi sul 3-1. Rapidamente consolida il vantaggio, nonostante i tentativi della francese di portare a casa qualche punto, e senza troppa fatica chiude la frazione 6-1.
Autoritaria Tyra: chiude 6-2
Il secondo parziale offre una trama più combattuta, con Jacquemot intenzionata a scuotersi dopo il dominio subito nel primo set. La francese riesce a portarsi avanti nei turni di battuta, ma Grant sul 2-2 alza il livello del suo gioco e con un chirurgico passante di rovescio centra il break del 3-2. Da quel momento l’azzurra riprende il totale controllo della partita, esprimendo un tennis propositivo e aggressivo. Grazie a rovesci lungolinea profondi e a un dritto vincente, la diciottenne costringe l’avversaria a continui errori. Senza voltarsi indietro, Tyra chiude la pratica sul 6-2, sigillando una prestazione che brilla per intensità e qualità tecnica.
