La prima giornata del tabellone principale del Trofeo Città di Padova fa subito rumore. Sia perché hanno raggiunto il main draw Flavio Cipolla, Jason Kubler ed Edoardo Eremin, i tre nomi grossi delle qualificazioni, sia perché il match inaugurale si è chiuso con la squalifica di Julian Ocleppo, uno dei più attesi al Tennis Club Padova. Il 19enne piemontese, figlio di quel Gianni che a fine anni ‘70 arrivò fra i primi 30 al mondo, ha salutato il torneo a testa bassa nel derby azzurro contro Matteo Viola, espulso dal giudice di sedia sul punteggio di 6-4 3-1 in favore della quinta testa di serie, a causa di un paio di comportamenti oltre le regole. Il primo gli è costato un avvertimento al termine del primo set, quando Viola ha alzato il livello giocando un gran game, lui ha perso il servizio sul 4-5 e ha sfogato la delusione frantumando una racchetta. Il secondo, invece, gli è stato fatale sul 3-1: prima ha conquistato tre palle-break consecutive per riaprire il match, ma le ha mancate tutte e dopo l’errore di diritto che ha rimesso il game in parità si è lasciato scappare qualche parola di troppo all’indirizzo delle tribune. Immediato l’intervento del supervisor, che ha decretato la fine dell’incontro consegnando il secondo turno a Viola, finalista nell’edizione inaugurale del 2016 e tesserato proprio per il Tc Padova. Nell’altro duello di primo turno, invece, vittoria per il gigante torinese Andrea Vavassori, a segno per 6-3 6-2 sulla wild card Giacomo Giunta. Sostenuto a gran voce dal pubblico, il marchigiano dell’accademia del Tc Padova, senza ranking ATP, ha giocato un match generoso, tenendo testa al rivale più del previsto e mostrando anche qualche soluzione interessante. A far la differenza, però, è stata la maggiore esperienza internazionale di Vavassori, numero 594 del mondo.
Prima di lasciar spazio al primo turno dei tabelloni principali di singolare e doppio (che si concluderà con un martedì ricchissimo da ben 16 incontri), il lunedì del Futures da 15mila dollari di montepremi ha pronunciato i verdetti delle qualificazioni. Cinque gli italiani promossi: oltre a Cipolla ed Eremin, che diventeranno due delle mine vaganti del main draw, si sono qualificati anche Corrado Summaria, Luca Prevosto e Marco Miceli. Il primo se la vedrà proprio con Eremin, mentre il secondo sarà il primo avversario (martedì pomeriggio, Campo Centrale) del grande favorito Ruben Ramirez-Hidalgo. Un derby, invece, per Cipolla, che sfiderà il genovese Andrea Basso. Non ci sarà invece Gian Marco Moroni: aveva ricevuto una wild card dalla Federazione Italiana Tennis, ma uno stiramento addominale l’ha obbligato a dare forfait. Al suo posto il lucky loser Adrian Obert. L’ingresso sarà sempre gratuito, informazioni al sito www.internazionalicittadipadova.com.
