Seppi: “Non penso minimamente al ritiro”

ROTTERDAM - "Finché sto bene sento di poter continuare". Ora la pausa, poi la Coppa Davis

Di Carlo Carnevale
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Andreas Seppi - ATP Rotterdam 2018 (foto www.tennisimages.com)
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da Rotterdam, il nostro inviato

Un titolo Challenger a Canberra, gli ottavi a Melbourne e la semifinale a Rotterdam, per raggiungere la quale ha superato anche Sascha Zverev. Un inizio di stagione di grandissimo livello, di cui Andreas Seppi è piuttosto soddisfatto: “Ho buone sensazioni, sto bene, anche se i viaggi mi hanno un po’ consumato”. Dal 20 novembre, data di inizio della preparazione atletica negli USA, Seppi non è più tornato in Italia, infilando una serie di voli lunghissimi e logoranti. Doha, l’Australia, il Giappone per la Davis e poi di nuovo in Europa, tra Sofia e Rotterdam. Adesso serve riposo: “Mi fermerò per la solita infiltrazione all’anca. Avrò bisogno di almeno tre settimane, poi ricomincerò con l’attività per prepararmi in vista della Davis”, che si giocherà a Genova contro la Francia, 6-8 aprile.

Più di ogni altra cosa, dopo la onorevole sconfitta con Federer, Andreas scaccia le parole di chi lo volevo vicino al ritiro:Non è affatto nei miei pensieri. Finché sto bene continuo, e mi diverto”. Qualcuno segnalava il suo acquisto di una casa in Colorado come il primo passo verso un post carriera tranquillo e lontano dal caos: “Abbiamo comprato casa là perché ci piaceva molto, e il posto in generale è splendido. Tutto qui, non credo sia un indicatore particolare”.

Quel noi è riferito alla bellissima moglie Michaela, che lo ha seguito qui a Rotterdam: “Il matrimonio non ha cambiato molto le nostre routine, ma di certo ha avuto impatto sulla mia vita. Ho delle responsabilità in più adesso, e questo mi ha aiutato a crescere molto”. Non ci sono obiettivi fondamentali per l’anno in corso, solo buoni auspici e una raccomandazione che fa a se stesso: “Devo prepararmi bene per la stagione su terra, lo scorso anno feci pochissimi punti. Vuol dire che avrò una buona occasione per riscattarmi e salire anche nel ranking”.

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