Sara Errani mi ha esaltato l’intelligenza della palla corta (Tommasi)

Di Rino Tommasi
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Sara Errani - Internazionali d'Italia 2014 - Roma (FOTO DI MONIQUE FILIPPELLA)

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TENNIS WTA PREMIER 5 ROMA – La ragazza italiana ha conquistato le semifinali al Foro Italico per la seconda volta di fila. Non era più riuscito a nessuna delle nostre dai tempi di Lucia Valerio negli Anni Trenta. Ha vinto una gara di pazienza, ma la Li Na ha commesso 52 errori.

E’ possibile che io mi sia lasciato entusiasmare nel vedere Sara Errani battere un’avversaria probabilmente più forte e certamente favorita se non altro per un bilancio nettamente positivo nei confronti diretti. La solida regolarità della cinese concedeva pochi punti alla nostra giocatrice che era costretta a correre di più anche perché i colpi bimani ed anticipati della sua avversaria le impedivano di prendere l’iniziativa.

La Errani usava con intelligenza la palla corta per schiodare la Li dalla riga di fondo e per obbligarla a prendere qualche rischio. La partita diventava una gara di pazienza e la Errani è stata davvero brava a battere la cinese su questo terreno.

Si assicurava un posto in semifinale prezioso per la classifica con la nostra giocatrice che vuole assolutamente avere un posto tra le prime dieci.

La pazienza di Ferrer ha cancellato il disordinato furore agonostico di Gulbis che non perde occasione per tradire il suo talento. Ferrer è un diavolo che non vuole perdere, sulla terra ma probabilmente nemmeno sul ghiaccio.

Ha dovuto comunque arrendersi, ma Djokovic è stato costretto a lottare per due ore e mezzo per rispettare il pronostico.

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