Australian Open, Kalinskaya: “Un risultato incredibile, sono riuscita a non pensare all’importanza della partita e a rimanere concentrata”

La russa dopo la vittoria con Paolini: "Mi sto godendo il momento, adesso ho grande fiducia". Nei quarti di finale sfiderà Qinwen Zheng

Di Jacopo Gadarco
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Anna Kalinskaya si è imposta in due set su Jasmine Paolini con il punteggio di 6-4 6-2 raggiungendo per la prima volta in carriera i quarti di finale in un torneo dello Slam. La numero 75 del ranking WTA- che in un Major non aveva mai superato il secondo turno- sfiderà la 21enne cinese Qinwen Zheng (numero 15) per un posto in semifinale. Nel corso della conferenza stampa post-partita Kalinskaya ha raccontato le sue emozioni, concentrandosi anche sul rapporto con la coach Patricia Tarabini.

Domanda: “Il miglior risultato della tua carriera. Che cosa provi? In campo sembravi piuttosto calma”

Kalinskaya: “Ho cercato di rimanere concentrata sul mio tennis, senza farmi travolgere delle emozioni. Sono riuscita a non pensare all’importanza della partita e del traguardo, ho mantenuto i nervi saldi e sono davvero orgogliosa di me stessa, ho semplicemente giocato a tennis e mi sono goduta il momento, è una bellissima sensazione”

Domanda: “Due giocatrici nei quarti di finale allenate da due donne. Patricia Tarabini è stata fondamentale per la tua crescita”

Kalinskaya: “Sì, assolutamente. Lavoriamo insieme da quattro anni e mezzo, mi fido totalmente di lei, mi aiuta dentro e fuori dal campo, è un punto di riferimento. Tra noi due c’è una connessione speciale, ci capiamo a vicenda, e questo è fondamentale soprattutto nel momento in cui bisogna affrontare un periodo difficile. Spero di continuare a lavorare con lei ancora per tanto tempo e di migliorare ancora, sono molto felice di averla al mio fianco. E’ un ex giocatrice, quindi riesce a mettersi nei miei panni, e poi ascolta tantissimo, e questa secondo me è la dote fondamentale di un grande allenatore”

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