Parigi 2024, Vavassori: “Felice di aver rotto il ghiaccio. Sui miei allenamenti con Errani…” [VIDEO]

“Giocare negli stadi più importanti mi ha aiutato. Sono allenatissimo, anche se con Sara Errani perdo sempre…” dice l’azzurro vincitore contro Martinez al primo turno

Di Danilo Gori
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Andrea Vavassori - Roma 2024 (foto Francesca Micheli/Ubitennis)

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Andrea Vavassori si dichiara felice di aver vinto il match di singolare con Pedro Martinez e fiero di essere impegnato su ben tre fronti qui alle Olimpiadi. “Se me lo avessero detto non ci avrei mai creduto” commenta l’azzurro. Il nostro Stefano Tarantino lo sollecita a raccontare l’incontro con lo spagnolo, ricordandogli il ritorno del rivale nel terzo set dopo che Andrea gli aveva tolto la battuta. “È stata una partita dura” – esordisce – “io e Pedro siamo amici e quasi coetanei, spesso ci siamo allenati insieme. Ero fiducioso perché la differenza di ranking (162 posizioni a favore dell’iberico) è dovuta anche alla mia attenzione alle gare di doppio che hanno frenato l’attività in singolare.

Sono stato forte mentalmente, sono contento di aver recuperato da 40-0 nel penultimo game; giocare sui palcoscenici più importanti del circuito mi ha senz’altro aiutato. Fisicamente sto benissimo e ora penso al doppio e ovviamente anche a Ruud, prossimo avversario nei sedicesimi”.

Tarantino anche chiede in merito ai rischi per la tenuta fisica, dal momento che il doppio è previsto nella serata di domenica, ma Andrea è fiducioso: “ho rotto il ghiaccio è questo mi aiuta molto dal punto di vista della tensione. Più gioco e meglio sto, specialmente quando vinco. Granollers e Carreno-Busta sono fortissimi, ma tra i favoriti ci siamo anche io e Simone Bolelli”.

Infine, si parla di allenamenti particolari: ce ne è stato qualcuno, visti i tanti impegni parigini da preparare? Pare di no, o forse sì… “Ho lavorato molto a casa e con mio padre; poi ho dato spazio soprattutto al doppio. Con Simone abbiamo sfidato diverse coppie e anche con Sara ci siamo sfidati a qualche giochino di abilità che io ho perso regolarmente … mi lascio intortare da lei che è bravissima e finisco per venir sconfitto…”.

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