ATP Stoccarda: Fritz padrone dell’erba, Zverev si arrende sotto il cielo di Germania

L’americano domina la finale e conquista il suo quarto titolo su erba, battendo per la quarta volta consecutiva il numero 3 del mondo Alexander Zverev

Di Jenny Rosmini
5 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Taylor Fritz - Miami 2025 (foto X @DallasOpen)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

T. Fritz b. A Zverev 6-3, 7-6

La finale dell’ATP 250 di Stoccarda ha proposto uno scontro di altissimo profilo tra due top 10: Alexander Zverev, numero 3 del mondo e beniamino di casa, e Taylor Fritz, attuale numero 4 ATP e ormai punto fermo del tennis su erba. Entrambi erano alla ricerca del loro primo titolo sui prati tedeschi, pronti a raccogliere il testimone lasciato da Jack Draper, campione della passata edizione.

Zverev aveva impressionato per continuità e autorità lungo tutto il torneo, non concedendo set né palle break fino alla semifinale vinta nettamente contro Shelton. Fritz, solido ed efficace, aveva a sua volta gestito il suo cammino senza sbavature, imponendosi su Auger-Aliassime grazie alla forza del servizio e a un gioco sempre più maturo.

Primo set: Zverev sbaglia nel momento chiave, Fritz non perdona e ottiene il primo parziale

Un inizio con poche risposte vincenti complici un grande servizio da parte di entrambi i protagonisti. Basti pensare che i primi quattro game sono terminati per tre volte “a 15” e una volta addirittura a zero. A spezzare l’equilibrio ci ha pensato Taylor Fritz all’ottavo gioco quando ottiene due palle break, complice anche un Alexander Zverev troppo falloso. Infatti i due doppi falli del tedesco complicano un game già di per sé complicato e non basta nemmeno l’ace sul primo break point per scamparla. Fritz dopo un ottimo scambio mette Zverev nelle condizioni di non riuscire a scavalcare la rete con il colpo vicino alla rete, cedendo così il servizio in occasione del 5-3. A questo punto l’americano di San Diego senza troppi patemi d’animo sigilla il nono game e chiude il parziale 6-3. A fare la differenza sono stati i punti vinti con la seconda di servizio con appena il 29% per Zverev (2/7).

(con la collaborazione di Christian Attanasio)

Secondo set: Fritz impeccabile, Zverev si spegne al tie-break

Dopo un’interruzione di un’ora e diciotto minuti per pioggia, la finale è ripresa con lo stesso equilibrio che aveva contraddistinto il primo parziale. Entrambi i giocatori hanno continuato a mantenere altissimi standard al servizio, con pochi scambi prolungati e pochissime occasioni in risposta. Fritz ha gestito bene la diagonale di rovescio, un aspetto su cui è molto cresciuto, riuscendo spesso a girare lo scambio a suo favore col dritto. Fino al 3-3 non si sono registrate vere insidie, fatta eccezione per un piccolo passaggio a vuoto dell’americano sul 2-2, quando Zverev si è spinto ai vantaggi per la prima (e unica) volta nel set in risposta.

Sul 4-3 per Zverev, il tedesco ha provato a variare nel decimo gioco, attaccando con il back di rovescio e allungando gli scambi: la strategia inizialmente ha pagato, con due punti consecutivi in risposta, ma Fritz ha reagito con grande lucidità, infilando quattro punti consecutivi dallo 0-30 e riportando il punteggio in parità sul 5-5.

Nel game successivo, Zverev ha commesso tre errori pesanti che hanno portato Fritz a palla break sul 5-5. Il tedesco ha cercato una soluzione ambiziosa con un lungolinea in uscita dal palleggio, ma il colpo è uscito di poco, vanificando l’occasione. Nonostante qualche imprecisione, Zverev si è affidato al servizio per salire 6-5. Tuttavia, gli ultimi scambi hanno mostrato un calo evidente, soprattutto con il dritto: troppi errori gratuiti che hanno permesso a Fritz di pareggiare i conti con l’undicesimo ace del match e trascinare il set al tie-break.

Nel gioco decisivo non c’è stata partita. Fritz ha subito conquistato il minibreak con uno splendido rovescio lungolinea e ha preso il controllo del tie-break, salendo 3-0 e poi 6-0, complice una serie di scambi profondi e un Zverev ormai in affanno. Con un parziale perfetto, l’americano ha chiuso 7-0, dominando il tie-break e l’intero secondo set.

Fritz ha così battuto Zverev per la quarta volta consecutiva, conquistando il nono titolo in carriera, il quarto sull’erba, e confermando il suo quarto posto nel ranking mondiale. Un torneo impeccabile: quattro vittorie senza perdere set né un solo turno di battuta. Solido, lucido, quasi perfetto al servizio e in netta crescita anche in risposta, Fritz ha fatto la differenza nei momenti chiave.

Nel post-partita ha dichiarato con soddisfazione:
“Sono molto felice. Dopo una brutta stagione sulla terra, partire così sull’erba mi rende davvero soddisfatto.” Fritz is back!

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment