Una fonte vicina a Juan Carlos Ferrero, ormai ex allenatore del numero uno al mondo, ha raccontato al magazine CLAY la dinamica del mancato rinnovo contrattuale: “Quello che è successo è molto semplice. Il contratto era annuale, quello del 2025 scadeva a fine novembre e hanno aspettato fino a sabato 13 dicembre per presentarne uno nuovo e fino alla mattina di lunedì 15 per firmarlo. Juan Carlos non ha accettato e loro non hanno voluto apportare alcuna modifica”.
Il co-vincitore degli ATP Awards come “Coach of the year” – insieme a Samuel Lopez, ora promosso Head Coach di Carlitos – si separa dal talento murciano dopo sette stagioni, sei titoli Slam e 24 ATP, un lungo percorso che ha visto un adolescente Carlos Alcaraz maturare e arrivare fino alla vetta della classifica. Juan Carlos Ferrero ha dovuto attendere ben due settimane dal termine del vecchio contratto prima di ricevere una nuova proposta di collaborazione valida per l’anno 2026, con un ultimatum di solo due giorni per la firma. L’assenza di margini per la trattativa lascia intendere che non vi fosse una reale intenzione di continuare. All’origine dello strappo potrebbe essere il già deteriorato rapporto tra Ferrero e il padre di Alcaraz, incrinato soprattutto perché il genitore vuole trasferire gli allenamenti del tennista a Murcia, nell’accademia “Carlos Alcaraz Tennis Academy” da lui gestita, mentre Ferrero rimaneva ancorato al suo centro a Villena, ad Alicante.
Chi conosce da vicino la vicenda aggiunge un dettaglio sul futuro di Ferrero: “Ora si prenderà una pausa. Potrebbero essere due mesi o otto, e dopo quella pausa, se dovesse presentarsi qualcosa di veramente interessante, lui tornerebbe sicuramente nel circuito“.
(di Sabrina Giorgi)
