Billie Jean King Cup, Qualifiers
ITALIA-GIAPPONE 1-0
E. Cocciaretto b. M. Uchijima 7-5 6-2
Rispetta il pronostico Elisabetta Cocciaretto, nr. 42 Wta e nostra numero due, che nel primo singolare della sfida dei Qualifiers contro il Giappone batte in due set la numero 1 asiatica Moyuka Uchijima con il punteggio di 7-5 6-2.
Una partita non facile, classica delle sfide a squadre, dove la pressione svolge il suo ruolo sulle spalle della giocatrice favorita e ci vuole un niente a complicare il match. Bravissima Elisabetta a superare egregiamente le fasi complicate della prima partita per poi, una volta vinto il primo set, aggiudicarsi agevolmente il secondo nonostante un piccolo passaggio a vuoto che aveva fatto temere un ritorno di Uchijima (da 4-0 a 4-2 e palla break per il 4-3).
LA CRONACA – Non ci sono precedenti tra le due giocatrici, Uchijima, frequentatrice assidua dei tornei WTA125 e nr. 84 delle ultime classifiche, vince il sorteggio e decide di ricevere. Cocciaretto va subito 40-15, poi si complica la vita, concede una palla break, la salva e alla fine tiene la battuta. Anche Uchijima tiene ai vantaggi il game seguente (senza però concedere palle break), la partita si stabilizza e segue poi i servizi. Uchijima è una ragazzona dal diritto molto potente e dal rovescio bimane, Cocciaretto insiste molto proprio sulla diagonale del rovescio dove a volte la sua avversaria incappa in gratuiti inopportuni. Comunque è una partita dove si combatte molto da fondo campo e dove nessuna delle contendenti si tira indietro. Sul 3 pari Cocciaretto va sotto 0-30 ma poi con gran calma e pazienza infila 4 punti consecutivi e tiene il servizio. Partono gli “olé olè Coccia” dagli spalti. La giornata è molto calda, per fortuna c’è la classica brezza primaverile che ti fa respirare, altrimenti sarebbero guai. La tennista azzurra va a 2 punti dal set sul 5-4 30 pari in suo favore, stavolta brava Uchijima a tenere la battuta. La situazione si ribalta nel gioco seguente. Servizio Cocciaretto che sul 30 pari sbaglia un diritto e concede la seconda palla break del match a Uchijima. Ancora bravissima Elisabetta che con gran freddezza salva la palla break e poi tiene la battuta. Sul 6-5 la tennista italiana gioca il miglior game della partita in risposta e porta a casa il primo set dopo 53 minuti. Fantastico il passante di rovescio di Cocciaretto in corsa che la porta sul 15-40 a due set point. La giapponese annulla il primo ma non può nulla sul secondo.
Il piccolo centrale di Velletri non è pienissimo, ma la partecipazione del pubblico alle emozioni del match è alta ma corretta. Cocciaretto e Garbin lasciano il campo per una pausa, al rientro la partita cambia totalmente volto. Uchijima perde ritmo, profondità e sicurezza dei colpi, Cocciaretto muove l’avversaria con sagacia e vola sul 4-0. Forse l’azzurra alza il piede dall’acceleratore e permette incautamente un rientro della sua avversaria, che recupera un break, sale 2-4 e si procura una pericolosa palla break che la porterebbe a servire per il 4 pari. Ancora una volta brava Cocciaretto, che dopo un doppio fallo (il secondo della partita) gioca tre punti in sequenza perfetti e tiene la battuta. E’ l’ultimo sussulto della sfida. Uchijima capisce che non c’è speranza e va sotto 0-40 nell’ottavo gioco. La giapponese annulla due match point ma capitola sul terzo. Italia avanti 1-0, ora tocca a Jasmine Paolini che affronterà la Sakatsume (nr. 133 delle ultime classifiche).
Entusiasta a fine match Cocciaretto, intervistata sul campo dai colleghii di Supertennis: “Ma quanto è bello giocare in casa (le nostre ragazze non giocavano dal 2022 davanti al proprio pubblico, n.d.r.)! Io a 5 anni vidi le nostre ragazze in Sardegna vincere il titolo e il mio sogno era giocare un giorno davanti al pubblico italiano per il mio paese. Sono felicissima! Ora tutti a fare il tifo per Jasmine”.
