WTA Madrid: forfait per Anisimova e Alexadrova, alle prese con infortuni a polso e schiena

La tennista statunitense verrà sostituita da Magdalena Frech. Mentre lo slot della giocatrice russa verrà occupato da Maria Sakkari

Di Matteo Beltrami
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Amanda Anisimova - US Open 2025 (foto X @usopen)

🎾 UBICONTEST 2026
Prova a vincere 2 biglietti per le Finals 2026
Gioca con i pronostici e il nuovo FantaTennis durante Madrid, Roma e Amburgo: in palio 2.550€ di premi, tra cui due biglietti per le ATP Finals 2026 con hotel. Iscriviti alla Lega Yokohama sull'app Ubitennis! Leggi il regolamento completo →
Concorso a premi "Ubicontest 2026" · 18 aprile – 23 maggio 2026 · Valore totale montepremi € 2.550

Le teste di serie del tabellone femminile del Mutua Madrid Open si defilano ancora prima di scendere in campo. E’ il caso di Amanda Anisimova, teste di serie n. 6, e di Ekaterina Alexandrova, dodicesima forza del seeding. Anisimova, due volte finalista Slam, ha dovuto rinunciare al torneo di Madrid per un infortunio al polso. Mentre Alexandrova è alle prese con un problema alla parte bassa della schiena.

La tennista statunitense sta facendo i conti con un problema al polso dall’inizio della stagione. Il posto in tabellone di Anisimova verrà preso dalla polacca Magdalena Frech, che diventa così testa di serie numero 34 a Madrid. Mentre la giocatrice russa verrà sostituita nel main draw dalla greca Maria Sakkari, promossa a 33esima forza del seeding. Le avversarie originarie del primo turno di Sakkari e Frech, Janice Tjen e Katerina Siniakova, affronteranno invece qualificate o lucky loser.

Anisimova non gioca da quando ha perso al quarto turno a Miami contro Belinda Bencic e successivamente si è ritirata da Charleston per un infortunio non specificato. Stessa sorta è toccata ad Alexandrova, che si era ritirata dallo stesso torneo per un problema alla schiena. È tornata in campo due settimane fa, ma ha perso al primo turno a Linz contro Karolina Pliskova ed è stata eliminata al secondo a Stoccarda da Linda Noskova.

Leave a comment