Dopo il rientro nel calendario ATP nel 2025, con tanto di successo di Novak Djokovic su Lorenzo Musetti, Atene farà il suo ritorno anche a livello WTA in questo 2026. Ad annunciarlo, tramite i propri canali ufficiali, è stato proprio il massimo circuito femminile, che ha fornito anche alcuni dettagli a riguardo. Il torneo in questione si disputerà nella settimana del 13 luglio e prenderà il posto lasciato libero dal Jiangxi Open. Lo scenario sarà quello dello Stadion Sports Center, ubicato all’interno dell’iconico Olympic Tennis Center, su campi in cemento. 32 le partecipanti al tabellone di singolare, 16 invece le coppie di doppio.
Nelle 5 finali del torneo, almeno a livello di singolare, ci sono state due italiane. Laura Golarsa si è arresa in 6-0 6-1 a Isabel Cueto nel 1988, mentre Katia Piccolini nel 1990 – anno a cui risale l’ultima edizione – ha ceduto il passo in 7-5 7-5 a Cecilia Dahlman. La svedese, tra l’altro, è la più vincente nella storia della manifestazione, avendo alzato il trofeo al cielo anche nel 1989 contro Rachel McQuillan. Curiosamente nel 1986, quando l’evento fu inaugurato, si arenò all’ultimo atto il cammino di Angeliki Kanellopoulou, madre di Maria Sakkari.
WTA Atene, Sakkari: “Sarà un momento speciale”
Proprio l’ex top 10 greca ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al WTA di Atene: “Potere scendere in campo in casa e sentire il tifo dei tifosi greci sarà uno dei momenti più belli della mia carriera. È ad Atene che ho impugnato per la prima volta una racchetta da tennis e ho sognato di diventare una tennista professionista. Il fatto che un torneo WTA si svolga qui sarà un momento davvero speciale. E una grande opportunità per mettere in luce il tennis greco e ispirare i giovani giocatori”.
