Mentre a Stoccarda e ‘s-Hertogenbosch stanno per essere incoronati i rispettivi vincitori dell’edizione 2026, ad Halle sono appena partite le qualificazioni per il tabellone principale. Il Il Terra Worthmann Open di Halle ospiterà una entry list prestigiosissima, ma a figurare come unico azzurro – per il momento – è soltanto Flavio Cobolli.
Dalle retrovie, Mattia Bellucci e Lorenzo Sonego stanno tentando di raggiungere il connazionale – fresco di finale Slam -, partendo proprio dal tabellone cadetto. Il piemontese, che la scorsa settimana ha dato forfait all’ultimo istante per il torneo di Stoccarda – destando sospetti sulle sue condizioni -, ha esordito alla grande al primo turno di qualy di Halle, sconfiggendo il romeno Jianu con lo score di 7-5 6-3. A Sonego manca solo l’ostacolo Basilashvili per approdare nel main draw principale, anche se il georgiano non è esattamente l’avversario più comodo da affrontare sull’erba.
Background differente, invece, per Mattia Bellucci. I più attenti si saranno accorti che soltanto 24h or sono, il talentuoso tennista di Busto Arsizio era impegnato a lottare con Taylor Fritz sul manto erboso di Stoccarda, a caccia di una semifinale che avrebbe certamente cambiato i piani del suo weekend teutonico.
Il venticinquenne tricolore, ha sfiorato la vittoria con lo statunitense, uscendo però sconfitto dall’Arena di Stoccarda. In caso di successo, Bellucci avrebbe potuto usufruire dello Special Exempt per la tappa di Halle, invece si è ritrovato intrappolato in una “corsa contro il tempo”, tagliando la Germania da Sud a Nord per più di 350 chilometri. Nonostante la stanchezza del match e lo scomodo (e improvvisato) viaggio, Mattia ha sconfitto nettamente Mikhail Kukushkin, prenotando la sfida “decisiva” con Alex Bolt.
Potenzialmente, gli italiani in tabellone ad Halle potrebbero diventar 3.
