[18] L. Darderi b. Y. Hanfmann 6-4 6-4
Buona la prima per Luciano Darderi, che al suo esordio al Masters 1000 di Roma supera in due set, con un doppio 6-4, Yannick Hanfmann e si guadagna il terzo turno con Tommy Paul – 2-0 in favore dello statunitense i precedenti.
L’azzurro gestisce la partita senza strafare, alzando il ritmo e la soglia dell’attenzione nei momenti opportuni. Nonostante una percentuale di prime che supera appena il 50%, il numero 20 ATP è pressoché inattaccabile alla battuta. Con la prima di servizio porta a casa l’84% di punti – di cui sei ace – e con la seconda si difende al meglio, con 17 punti su 28.
Luciano è protagonista di una prestazione solida, impreziosita da 17 vincenti – mentre gli errori non forzati sono limitati a 12. Complice un problema alla gamba sinistra, Hanfmann tenta l’arrembaggio, ma incappa in ben 30 gratuiti, a fronte di 27 vincenti.
Contro Paul, Darderi andrà all’assalto degli ottavi di finale. Il miglior risultato raggiunto in quel di Roma, ovvero il terzo turno del 2024, è pareggiato con la vittoria sul tedesco, contro cui il 24enne nato in Argentina ha sempre vinto senza concedergli neppure un set.
Primo set: Darderi si porta in vantaggio con freddezza
Dopo un paio di giochi di assestamento, Darderi trova ritmo con i propri colpi e prende le misure al servizio di Hanfmann. Il break arriva precocemente. Sull’1-1 il tedesco concede qualcosa in precisione e deve cedere la battuta. Il terzo gioco si rivelerà l’unico veramente conteso dal giocatore alla risposta.
In un paio di occasioni Luciano si avvantaggia di due quindici, ma manca l’appuntamento con la possibilità di allungare ulteriormente nel punteggio. Il numero 59 del mondo quando è sotto 0-30 sfodera le migliori armi del proprio arsenale tennistico tra accelerazioni da fondocampo e chiusure a rete, limitando i danni. In risposta, però, Hanfmann non riesce mai davvero a impensierire Darderi, che mette le mani sul primo set per 6-4.
Secondo set: Darderi elimina Hanfmann e vola al terzo turno
Tra primo e secondo parziale, Hanfmann chiede l’intervento del fisioterapista per un problema alla gamba sinistra – già nel corso del primo set aveva preso qualcosa – ma pare poter proseguire.
Nel game che dà avvio al parziale, il tedesco è subito sollecitato al servizio. Darderi si procura una palla break che, dato il rendimento della battuta dell’azzurro, potrebbe indirizzare la partita. Yannick gioca un punto accorto, variando velocità e traiettorie, per scardinare la difesa del rivale.
Sull’1-0, a sorpresa, Hanfmann mette a punto il miglior turno di risposta della sua partita e, dopo aver negato l’1-1 a Luciano, costringe il numero 20 del mondo ai vantaggi, prima di guadagnarsi un’occasione di break, un inedito nel suo incontro. Luli si toglie dagli impicci con una prima vincente e pareggia i conti.
Superato il piccolo calo di concentrazione, Darderi si rifà sotto in risposta con tre palle break. Gli basta la prima per andare 3-2: buttato fuori dal campo, la diciottesima testa di serie trova un pregevole cross di diritto che non lascia scampo al tedesco.
Il 24enne nato a Villa Gesell pare controllare l’andamento del match senza apprensioni e chiude per 6-4 con un game in cui il suo servizio spadroneggia. Darderi elimina, così, Hanfmann all’esordio e si proietta al terzo turno di Roma con buone sensazioni.
