ATP Roma: Cobolli surclassato da un Tirante impeccabile

Thiago Tirante sfodera una prestazione solidissima per battere Flavio Cobolli. Molti errori per l'azzurro che ha anche concesso troppo margine di manovra all'argentino

Di Michelangelo Sottili
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Flavio Cobolli - Roma 2026 (foto Francesca Micheli/Ubitennis)

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T.A. Tirante b. [10] F. Cobolli 6-3 6-4

Si ferma al terzo turno l’avventura di Flavio Cobolli agli Internazionali BNL d’Italia, suo miglior risultato nel Masters 1000 di casa, ma rimarrà certo l’amaro in bocca perché – sulla carta – il numero 69 ATP Thiago Agustin Tirante appariva alla sua portata. E invece il classe 2001 argentino, lo stesso che al primo turno era sotto di un set e 1-4 nel secondo con la wild card Gianluca Cadenasso, ha giocato un match impeccabile, chiuso 6-3 6-4 in 78 minuti, avanzando per la prima volta in carriera agli ottavi di finale di un “Mille”.

In realtà, Thiago è al suo best ranking dopo aver fatto dentro e fuori (soprattutto fuori) dalla top 100 negli ultimi due anni, e veniva da tre vittorie consecutive contro top 20, a Houston con Shelton (n. 9), a Madrid con Paul e qui con Norrie.

Un solo break concesso da Tirante, al secondo turno di battuta, poi più nessuna chance in risposta per un Flavio un po’ troppo falloso e che ha permesso all’avversario di tirare troppi dritti, 44 su 67 colpi a rimbalzo, fondamentale con cui ha messo parecchia pressione. Ma la pressione è probabilmente venuta anche dal rovescio bimane, colpo con cui magari non avrà fatto male, ma che ha sbagliato praticamente mai (tre unforced, precisamente). Ottimo a rete nelle poche occasioni in cui vi si è affacciato, nel secondo parziale Thiago è salito anche con il servizio ottenendo più punti diretti e lasciandone appena due alla risposta. Falloso, invece, dicevamo di Flavio, finito sotto in tutti gli scambi – brevi, medi (soprattutto) e lunghi.

Primo set – Tirante fa sentire il dritto, qualche errore di troppo per Cobolli

Il ritmo è da subito parecchio alto da parte di entrambi, ma Flavio mette poche prime e cede ai vantaggi il secondo gioco con l’errore di dritto. Lo stesso colpo gli permette di rientrare immediatamente, anche se sul 2 pari non riesce ad approfittare di due doppi falli argentini. Cobolli ancora in difficoltà all’ottavo game: Tirante risponde bene, anche al kickone che l’aveva costretto con il piede esterno contro i tabelloni laterali, fa sentire la pressione con il dritto e allunga 5-3.

Turno immacolato e primo set in cascina per il venticinquenne di La Plata, con palle break concesse in un solo game nonostante il 44% di prime in campo e il 17% di unreturned (ma tre nell’ultimo gioco). D’altra parte, servizio escluso, per lui 9 vincenti (tutti di dritto) e 4 errori non forzati contro i 13 di Flavio, oltre al dominio negli scambi tra i cinque e gli otto colpi (9-1).

Secondo set – Cobolli nullo in risposta e regala il break a un Tirante impeccabile

Servizi senza problemi per i primi sei giochi, poi Flavio sbaglia al volo in un serve&volley indeciso a cui seguono tre dritti fuori bersaglio contro il muro eretto da Thiago. Tirante continua imperterrito nei suoi turni di battuta, tiene ancora a zero l’ultimo e festeggia i suoi primi ottavi in un Masters 1000 in quella che naturalmente è la sua miglior stagione finora. La classifica live lo vede avanzare alla posizione n. 56, in attesa della sfida inedita con Daniil Medvedev.

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