Binaghi: “Roma-Lazio e finale al Foro Italico: chi si deve spostare, noi o il calcio?”

Il presidente della FITP entra nella questione stuzzicando il mondo della pedata sulla popolarità dei due sport

Di Danilo Gori
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Angelo Binaghi, Presidente FITP (foto FITP)

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Dopo la vittoria di Jannik Sinner nei quarti degli Internazionali BNL d’Italia, la pagina X di Eurosport diffonde un commento del presidente della FITP Angelo Binaghi in merito alla discussione su come evitare l’ingorgo sportivo domenica 17 maggio, giorno della finale del torneo di tennis e del derby cittadino Roma-Lazio.

Come si sa, per il turno di campionato di Serie A le partite delle squadre impegnate nella lotta per la qualificazione alla Champions League devono essere disputate contemporaneamente; quindi, lo spostamento della sfida capitolina comporterebbe analogo destino anche per i match di Como, Milan, Juventus e Napoli, previsti per le 12.30.

Il presidente del tennis italiano dice così la sua sulla richiesta di uno spostamento di mezz’ora della finale del torneo del Foro Italico avanzata dalla Lega Serie A, non perdendo l’occasione per riproporre il confronto tra i due sport in termini di popolarità tra gli appassionati italiani. “Spostare di mezz’ora la finale? Dobbiamo spostarci noi o il calcio? Fate questa domanda all’opinione pubblica e vediamo che dicono”.

Le perplessità del presidente si spostano infine sulle difficoltà oggettive di spostare un evento che vedrà collegati moltissimi paesi per la diretta televisiva, operazione probabilmente non nelle facoltà del Supervisor ATP.

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