Si chiude già al secondo turno l’avventura di Matteo Berrettini nel ricco Challenger 175 di Valencia. Dopo il buon esordio contro Taro Daniel, il romano si arrende in due set a Camilo Ugo Carabelli, testa di serie numero 4 del tabellone, che si impone con il punteggio di 7-6(2) 6-4 al termine di una partita non spettacolare ma molto concreta da parte dell’argentino. Per Berrettini resta il rammarico di una prestazione a tratti propositiva, ma troppo discontinua nei momenti chiave.
Il primo set si apre subito in salita per l’azzurro, che perde il servizio nel secondo game e si ritrova rapidamente sotto 3-0. Matteo prova a rimettersi in scia, ha tre palle break consecutive nel quinto gioco ma non riesce a sfruttarle; poco dopo, però, trova comunque il controbreak e rientra fino al 4-4. Il set resta in equilibrio sino al tie-break, ma proprio lì Berrettini si spegne: Ugo Carabelli parte meglio, sale 3-0, poi 6-2, e chiude il parziale senza concedere reali spiragli.
Nel secondo set l’argentino parte ancora meglio, strappando subito il servizio a Berrettini nel game d’apertura. L’argentino consolida il vantaggio e si porta rapidamente sul 2-0, mentre Matteo prova a restare agganciato al match affidandosi soprattutto alla prima e a qualche accelerazione estemporanea. Sul 4-3, però, arriva la reazione dell’azzurro: Berrettini si procura una palla break e riesce a rientrare fino al 4-4, rimettendo per un attimo in discussione l’inerzia della partita. Il pareggio dura pochissimo: nel nono game Matteo cede nuovamente la battuta e manda Ugo Carabelli a servire per il match. L’argentino, pur complicandosi la vita e concedendo anche una palla del controbreak, riesce infine a chiudere 6-4.
Ugo Carabelli avanza così al turno successivo confermando solidità e lucidità nei punti importanti. Per Berrettini, invece, un altro passettino troppo piccolo per un giocatore con il suo passato.
