Rafael Nadal ha parlato dell’infortunio al polso destro che ha fermato Carlos Alcaraz in piena stagione sulla terra battuta. In un’intervista concessa a RNE Deportes, il maiorchino ha espresso comprensione per il connazionale, definendo l’accaduto “Una grande sfortuna”, ma riconoscendo che “Ha abbastanza esperienza, non è più un novellino nel circuito e sa che certe cose possono succedere”.
Nadal, che ha sofferto due volte lo stesso problema (nel 2014 e nel 2016, al polso sinistro ovviamente), ha spiegato di conoscere bene la natura dell’infortunio: “So cosa significa, me lo sono rotto due volte. Fortunatamente per lui non sembra un problema cronico. Ha preso le decisioni giuste: è giovane, ha tutta una carriera davanti e sta seguendo il trattamento necessario”.
Il quattordici volte campione del Roland Garros ha aggiunto di aver parlato personalmente con Alcaraz subito dopo l’infortunio, senza rivelare i dettagli della conversazione. “Ci siamo sentiti quando è successo, ma ciò che ci siamo detti resta tra noi“.
Secondo Nadal, il momento dell’anno rende tutto più difficile: “Proprio sulla terra, la superficie dove può fare più la differenza, essere costretto a fermarsi è duro. Ma con il tempo ogni cosa si vede in modo diverso”.
Una riflessione quasi da padre putativo: Nadal ha voluto ridimensionare l’allarme attorno ad Alcaraz, ricordando che si tratta di uno stop temporaneo e che la scelta di fermarsi ora può evitare problemi più seri in futuro.
