[7] Medvedev b. [LL] M. Landaluce 1-6 6-4 7-5
Martin Landaluce finisce la sua corsa agli Internazionali BNL d’Italia – già interrotta nelle qualificazioni prima del ripescaggio – cedendo alla rimonta di Daniil Medvedev. 1-6 6-4 7-5 in 2h 24′ per il numero 7 del seeding, in più di un’occasione sarcastico verso il proprio angolo, con la moglie Daria e il coach Thomas Johansson in prima fila. Medvedev raggiunge così la sua 18^ semifinale Masters 1000, terza su terra dopo Monte Carlo 2019 e Roma 2023, mentre Landaluce rimanda ad agosto la chance di diventare il primo classe 2006 a giocarsi il penultimo atto di un “Mille”. Intanto, dal n. 94 ATP (best ranking) si ritrova n. 62 “live”.
Per arrivare a questo appuntamento, Martin ha certo approfittato di un tabellone favorevole, ma lo era anche per gli altri e anzi di più, visto che hanno una classifica superiore. Qualche raro serve&volley ma sempre su punti importanti, ottima la smorzata, dritto in crescita ma a tratti ballerino, rovescio solidissimo, Landaluce è partito fortissimo, frastornando Medvedev grazie anche al perfetto equilibrio tra attesa e rischio prima di consegnare la sorpresa per evitare la ragnatela avversaria.
Dal secondo set Daniil ha cominciato a fare sul serio e gli scambi si allungavano, mentre il dritto spagnolo ha perso un po’ di continuità. E hanno avuto un peso rilevante su un punteggio così in equilibrio i doppi falli di Landaluce (otto in tutto), andato sotto nei punti tra i cinque e gli otto colpi.
Primo set – Landaluce perfetto, Medvedev travolto
Martin parte al servizio, mette in mostra il suo lato destro con smorzata e accelerazione (il dritto è quello con qualità migliore nel torne), la risposta bimane, non si fa intrappolare nello scambio uscendone però senza fretta. A ciò si aggiunga qualche errore di Daniil, che così si ritrova sotto 0-5. Giusto il tempo per evitare il bagel, poi Landaluce chiude con la battuta. Da segnalare il penultimo punto: rovescio lungo line a a tenere l’altro sul dritto, poi l’incrociato ad aprire il campo e il dritto in entrata in contropiede. Otto vincenti e due gratuiti per lui, 3-8 il saldo di Medvedev.
Secondo set – Ecco Medvedev, Landaluce tradito da dritto e servizio
Daniil ricomincia deciso, subito due turni con quasi tutte prime a dire, “ho già perso il primo set con uno spagnolo proveniente dalle quali, guarda com’è finita”. Martin forse sente la reazione, commette due doppi falli e Medvedev finisce per prendersi il game ai vantaggi, 3-1. Il ventenne di Madrid non ci rimugina su né va in confusione e rimette immediatamente il punteggio in ordine, mentre Medvedev si rivolge polemico verso il proprio angolo.
La pioggia inizia a cadere copiosa e Manuel Messina manda i due negli spogliatoti. Meno di un quarto d’ora dopo, Landaluce conquista il (bel) punto che gli vale il 3 pari. Pare aver perso un po’ di sicurezza, tuttavia, la seconda fuori bersaglio sul 15-30 è determinante nel mandare un Meddy finalmente superiore da fondo a servire per il set, missione che non porta a termine perché il dritto traballa e Martin si riaccende. Ma solo il tempo per arrivare alla palla del 5 pari e non oltre: tre dritti sbagliati (diventano nove nel parziale) regalano a Medvedev la possibilità di giocarsela al terzo.
Terzo set – Landaluce allunga, Medvedev insegue e sorpassa all’ultima curva
Tre doppi falli e l’ex n. 1 del mondo cede la battuta in apertura. Martin arriva fino al 3-1. Finora ha sempre perso la battuta quando ha commesso (almeno) un doppio fallo e la regola non cambia neanche al quinto game, che Medvedev fa infine suo punendo con la rispostona bimane il kick seguito a rete. Nonostante stia abusando del drop shot, Landaluce tiene il complicato turno del 4 pari dopo aver annullato tre palle break da sinistra.
Sul 4-5, il settimo doppio fallo spagnolo significa match point, salvato dalla prima alla T. Ne arrivano altri due, annullati da scambi chiusi in modo spettacolare, prima del 5 pari. Servizio e rovescio per Meddy a cancellare la palla break e Martin serve sul 5-6. Doppio fallo e 0-30, passante moscovita imprendibile grazie al nastro e tre match point: Medvedev si fa bastare il primo per raggiungere la semifinale. Alla stretta di mano, Landaluce si scusa per avergli tirato addosso poco prima da distanza ravvicinata e viene rassicurato: “Ero arrabbiato sul momento, ma va bene così”.
Al penultimo atto, Daniil è atteso dal Rosso in total black, al secolo Jannik Sinner. Nei confronti diretti con l’azzurro, Medvedev è sotto 7-9, con Jannik che a Pechino 2023 ha completamente invertito la tendenza dopo i sei successi iniziali dell’altro.
