ATP Roma: Medvedev spegne Landaluce e raggiunge Sinner

Martin Landaluce parte fortissimo, ma si arrende alla rimonta di Medvedev in un finale emozionante. Rimane un gran torneo per Il ventenne spagnolo. In semifinale, Daniil troverà Jannik Sinner, contro il quale ha perso 9 delle ultime 10 sfide

Di Michelangelo Sottili
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Daniil Medvedev - Roma 2026 (foto Francesca Micheli)

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[7] Medvedev b. [LL] M. Landaluce 1-6 6-4 7-5

Martin Landaluce finisce la sua corsa agli Internazionali BNL d’Italia – già interrotta nelle qualificazioni prima del ripescaggio – cedendo alla rimonta di Daniil Medvedev. 1-6 6-4 7-5 in 2h 24′ per il numero 7 del seeding, in più di un’occasione sarcastico verso il proprio angolo, con la moglie Daria e il coach Thomas Johansson in prima fila. Medvedev raggiunge così la sua 18^ semifinale Masters 1000, terza su terra dopo Monte Carlo 2019 e Roma 2023, mentre Landaluce rimanda ad agosto la chance di diventare il primo classe 2006 a giocarsi il penultimo atto di un “Mille”. Intanto, dal n. 94 ATP (best ranking) si ritrova n. 62 “live”.

Per arrivare a questo appuntamento, Martin ha certo approfittato di un tabellone favorevole, ma lo era anche per gli altri e anzi di più, visto che hanno una classifica superiore. Qualche raro serve&volley ma sempre su punti importanti, ottima la smorzata, dritto in crescita ma a tratti ballerino, rovescio solidissimo, Landaluce è partito fortissimo, frastornando Medvedev grazie anche al perfetto equilibrio tra attesa e rischio prima di consegnare la sorpresa per evitare la ragnatela avversaria.

Dal secondo set Daniil ha cominciato a fare sul serio e gli scambi si allungavano, mentre il dritto spagnolo ha perso un po’ di continuità. E hanno avuto un peso rilevante su un punteggio così in equilibrio i doppi falli di Landaluce (otto in tutto), andato sotto nei punti tra i cinque e gli otto colpi.

Primo set – Landaluce perfetto, Medvedev travolto

Martin parte al servizio, mette in mostra il suo lato destro con smorzata e accelerazione (il dritto è quello con qualità migliore nel torne), la risposta bimane, non si fa intrappolare nello scambio uscendone però senza fretta. A ciò si aggiunga qualche errore di Daniil, che così si ritrova sotto 0-5. Giusto il tempo per evitare il bagel, poi Landaluce chiude con la battuta. Da segnalare il penultimo punto: rovescio lungo line a a tenere l’altro sul dritto, poi l’incrociato ad aprire il campo e il dritto in entrata in contropiede. Otto vincenti e due gratuiti per lui, 3-8 il saldo di Medvedev.

Secondo set – Ecco Medvedev, Landaluce tradito da dritto e servizio

Daniil ricomincia deciso, subito due turni con quasi tutte prime a dire, ho già perso il primo set con uno spagnolo proveniente dalle quali, guarda com’è finita”. Martin forse sente la reazione, commette due doppi falli e Medvedev finisce per prendersi il game ai vantaggi, 3-1. Il ventenne di Madrid non ci rimugina su né va in confusione e rimette immediatamente il punteggio in ordine, mentre Medvedev si rivolge polemico verso il proprio angolo.

La pioggia inizia a cadere copiosa e Manuel Messina manda i due negli spogliatoti. Meno di un quarto d’ora dopo, Landaluce conquista il (bel) punto che gli vale il 3 pari. Pare aver perso un po’ di sicurezza, tuttavia, la seconda fuori bersaglio sul 15-30 è determinante nel mandare un Meddy finalmente superiore da fondo a servire per il set, missione che non porta a termine perché il dritto traballa e Martin si riaccende. Ma solo il tempo per arrivare alla palla del 5 pari e non oltre: tre dritti sbagliati (diventano nove nel parziale) regalano a Medvedev la possibilità di giocarsela al terzo.

Terzo set – Landaluce allunga, Medvedev insegue e sorpassa all’ultima curva

Tre doppi falli e l’ex n. 1 del mondo cede la battuta in apertura. Martin arriva fino al 3-1. Finora ha sempre perso la battuta quando ha commesso (almeno) un doppio fallo e la regola non cambia neanche al quinto game, che Medvedev fa infine suo punendo con la rispostona bimane il kick seguito a rete. Nonostante stia abusando del drop shot, Landaluce tiene il complicato turno del 4 pari dopo aver annullato tre palle break da sinistra.

Sul 4-5, il settimo doppio fallo spagnolo significa match point, salvato dalla prima alla T. Ne arrivano altri due, annullati da scambi chiusi in modo spettacolare, prima del 5 pari. Servizio e rovescio per Meddy a cancellare la palla break e Martin serve sul 5-6. Doppio fallo e 0-30, passante moscovita imprendibile grazie al nastro e tre match point: Medvedev si fa bastare il primo per raggiungere la semifinale. Alla stretta di mano, Landaluce si scusa per avergli tirato addosso poco prima da distanza ravvicinata e viene rassicurato: “Ero arrabbiato sul momento, ma va bene così”.

Al penultimo atto, Daniil è atteso dal Rosso in total black, al secolo Jannik Sinner. Nei confronti diretti con l’azzurro, Medvedev è sotto 7-9, con Jannik che a Pechino 2023 ha completamente invertito la tendenza dopo i sei successi iniziali dell’altro.

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