Jannik Sinner e Adriano Panatta. Questa è una delle istantanee che ci porteremo dietro di questo storico 17 maggio 2026, il giorno in cui uno smilzo ex promessa dello sci ha spezzato la maledizione che per mezzo secolo ha negato un successo italiano a Roma.
Riccardo Piatti, uno dei più rinomati coach nostrani, ha avuto il merito di scovare e far crescere Sinner, ed è qualcuno che conosce bene entrambi. E proprio a margine dei festeggiamenti per lo storico successo degli Internazionali, l’allenatore comasco ha spesso parole di gratitudine e commozione – attraverso un messaggio sui canali social della Piatti Tennis Center – a proposito del suo ex allievo e di Adriano Panatta. I due più grandi tennisti della nostra storia recente.
“Vedervi ieri insieme è stato per me particolarmente emozionante. Grazie ad Adriano ho iniziato a giocare a tennis e ad amare questo sport: nel 1984 Adriano, insieme ad Angelo Bartoni e a Tonino Rasicci, mi aveva proposto di lavorare per il settore tecnico per cercare e costruire nuovi giocatori. Il mio sogno era che uno di questi giocatori che avrei allenato potesse vincere Roma e Parigi dove lui aveva fatto la storia del nostro tennis. E poi è arrivato Jann, che ho avuto la fortuna di veder crescere da vicino e che continua a crescere scrivendo la storia del tennis italiano. Vederli insieme è stato bello. Bravo Jann e bravo il tuo team. Spero di rivedere questo abbraccio tra qualche settimana al RG. I sogni, a volte, si avverano”.
