Proseguono gli appuntamenti con i match di primo turno all’ATP 250 di Ginevra.
Dopo la finale di Roma, torna subito in campo Casper Ruud, che ha la meglio su Jenson Brooksby. Alexei Popyrin necessita di più di tre ore per battere il qualificato francese Clement Tabur, mentre raccoglie un semplice successo Jaume Munar, che lascia solamente tre giochi a Nishesh Basavareddy.
[6] C. Ruud b. J. Brooksby 6-3 7-5
Se Jannik Sinner ha ammesso che si concederà un paio di giorni per poi lanciarsi all’assalto del Roland Garros, il finalista di Roma Casper Ruud torna già in campo. L’occasione è il primo turno di Ginevra, torneo in cui conta tre successi in carriera – 2021, 2022, 2024. Il norvegese riesce a domare il tennis irregolare di Jenson Brooksby con il punteggio di 6-3 7-5 e adesso attende il vincente tra Adrian Mannarino e Raphael Collignon.
Lo statunitense ingaggia subito un braccio di ferro con la sesta testa di serie, impostando gli scambi sul ritmo. Ne esce strapazzato e sotto per 4-0. Allora, il numero 60 ATP inizia ad appellarsi alla fantasia e recupera un break. Tuttavia, Casper si conferma ispirato in risposta e si innalza 5-1. Brooksby trova ancora il controbreak, ma l’accenno di rimonta si infrange sul 6-3 finale.
Nel secondo set il numero 17 del mondo prova l’allungo definitivo sul 2-1, ma incassa subito la reazione dell’avversario, che rimette il parziale on serve. Per il momento decisivo si deve attendere il tramonto della frazione. Sul 5-5 il 27enne di Oslo mette a referto il break decisivo, guadagnandosi la chance di servire per il match.
Brooksby si arrende per la seconda volta in tre incroci, ma può essere soddisfatto della reazione al 4-0 iniziale. Il californiano chiude con 28 vincenti e 22 errori gratuiti e con la relativa gratificazione di aver conquistato il punto dell’incontro, ultimato con uno smash a rimbalzo da fondocampo. Per Ruud, invece, le statistiche suggeriscono la solita prestazione solida. 21 colpi vincenti e 12 non forzati con tre ace e percentuali ottime al servizio gli bastano per approdare al secondo turno del Ginevra Open.
[8] J. Munar b. [Q] N. Basavareddy 6-0 6-3
Jaume Munar, numero 39 del mondo, lascia solamente tre giochi a Nishesh Basavareddy, 156 ATP proveniente dalle qualificazioni, e vola al secondo turno dell‘ATP 250 di Ginevra, dove sfiderà Francisco Comesaña.
Se il punteggio restituisce una partita praticamente a senso unico, l’andamento dei giochi suggerisce altro. Lo spagnolo è bravo a fruttare tutte le occasioni in risposta che passano dalla sua racchetta. Al servizio, però, anche l’ottava testa di serie regala palle break a raffica. Basavareddy non è cinico come il rivale ad approfittarne e deve incassare un pesante 6-0.
Nel secondo set, invece, la battuta spadroneggia fino al 3-3. Munar inanella un parziale di quattro giochi consecutivi e fa suo anche il secondo parziale.
Il numero 39 del mondo è premiato da una solidità granitica. Sono solo 9 gli errori gratuiti messi a referto dal 29enne maiorchino, con 19 vincenti ad arricchire le statistiche. Lo statunitense, invece, paga i troppi non forzati, 19, nonostante i 16 vincenti, e il rendimento della seconda di servizio, che gli frutta solamente il 29% di punti.
A. Popyrin b. [Q] C. Tabur 7-6(2) 6-7(5) 6-4
Soffre per 3 ore e 8 minuti, ma alla fine riesce a spuntarla Alexei Popyrin, vittorioso per 7-6(2) 6-7(5) 6-4 sul qualificato Clement Tabur, 165 ATP.
Per lunghi tratti dell’incontro a dettare legge è il servizio di entrambi i giocatori. L’australiano, numero 61 del mondo, chiede molto alla propria battuta, che gli regala 8 ace, ma anche 4 doppi falli, con 51 punti su 67 portati a casa con la prima e il 48% con la seconda. Numeri non molto distanti per Tabur al servizio. Tuttavia, a fare la differenza sono tutte le altre statistiche. Il transalpino è protagonista di un match da dentro o fuori, con 45 vincenti a e 51 gratuiti. Neppure Popyrin è impeccabile in precisione, con 34 non forzati, cinque in più rispetto ai vincenti messi a segno.
Nel primo set succede tutto verso la fine. Dopo dieci giochi in cui l’unica palla break passa dalla racchetta di Tabur sul 4-4, Popyrin perde la battuta a 15 e spedisce il rivale a servire per il primo set. Clement, però, cede alla tensione e consente all’australiano di raggiungerlo al tiebreak. Nel tredicesimo gioco non c’è paragone. Alexei si prende il set, suggellando la frazione per 7 punti a 2.
Nel secondo parziale campione dell’Open del Canada 2024 non sfrutta due break point, uno nel quinto e uno nel settimo gioco, ed è trascinato al tiebreak ancora una volta. In questa circostanza, però, è Tabur a imporsi per 7 punti a 5.
Il set decisivo decreta la vittoria di Popyrin. Il 26enne di Sydney parte male, subendo un break a 30, ma recupera immediatamente e sul 4-3 piazza l’allungo che lo innalza a servire per il match. Tuttavia, Alexei vanifica due match point e consente a Tabur di rifarsi sotto. Il 26enne proveniente dalle qualificazioni è a sua volta incapace di far lavorare a dovere il servizio e, al terzo match point del gioco e il quinto in totale, Popyrin sigilla l’incontro dopo più di tre ore. Adesso se la vedrà con Taylor Fritz al secondo turno del Ginevra Open.
