Roland Garros, Cobolli: “Il livello si è appiattito. Oggi il ranking conta sempre meno”

Il romano: "Parigi è il torneo più bello che un europeo possa giocare"

Di Pellegrino Dell'Anno
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Flavio Cobolli – ATP Madrid 2026 (foto via Twitter @MutuaMadridOpen)

Flavio Cobolli stacca per il terzo anno di fila il pass per il secondo turno del Roland Garros. Lo fa battendo in un bel derby, giocato ad un buon livello, Andrea Pellegrino. Una vittoria che fa ben sperare al giocatore azzurro, restituendo ottime sensazioni. Come emerge anche dalla conferenza stampa post gara.

D: Per due set c’è stato grande equilibrio
Cobolli
: “Prima della partita avevamo fatto una piccola riunione per capire cosa non andava contro giocatori dal ranking più basso. Il livello si è appiattito, il ranking poco conta, specie nei grandi tornei. Andrea ha il livello di stare nei top 100, ho cercato di essere concentrato per provare a staccare il risultato. Non ci sono riuscito in termini di game, ma con i set“.

D: Non hai concesso nulla al servizio, immagino sia contento. E volevo chiederti di Giannessi.
Cobolli
: “Sto lavorando bene al servizio, ho ancora alti e bassi, ma è normale. Stiamo cercando più alti che bassi. E oggi mi ha aiutato nei momenti importanti, e a giocare poco sui turni di servizio. Alessandro è entrato nel team, una figura che ho richiesto espressamente“.

D: Alcune contestazioni sulle palle. Una cosa forse strana, capita due settimane all’anno. Preferiresti avere sempre la voce metallica?
Cobolli
: “Occhio di falco è una bella mano, specie su cemento e erba. Ma sono un tradizionale, sula terra mi piace andare a vedere il segno, è elegante. Il tennis è uno sport elegante e credo sia bello“.

Ubaldo Scanagatta: Conosci Wu, il prossimo avversario?
Cobolli
: “Ci ho giocato quest’anno, è un giocatore molto forte, con cui stare molto attento. Dammi due giorni, devo chiedere ai miei allenatori. Colpisce bene la palla, io ci ho giocato sul cemento“.

D: Oggi si festeggia il 70esimo anniversario del gemellaggio Roma-Parigi. Cosa significa per te giocare questo torneo, vincere oggi qui?
Cobolli
: “Parigi è il torneo più bello che un europeo possa giocare al giorno d’oggi. Io sono nato sulla terra rossa, è un torneo speciale per me. Sono grato di poterlo condividere con gli altri, spero di potermi divertire per ancora tanti anni“.

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