Flavio Cobolli giocherà per il secondo anno di fila il terzo turno al Roland Garros. Ci arriva dopo aver battuto in tre set, più netti del triplo 6-4 del punteggio, Yibing Wu. Una bella soddisfazione per il n.10 del seeding, che ha anche un bel tabellone davanti. Con il match forse più insidioso che è forse proprio il prossimo, contro Learner Tien.
D: Hai avuto la partita sempre in pugno, salvo un piccolo calo con un break subito a inizio secondo set. Come sono queste condizioni, ti sei piaciuto?
Cobolli: “Credo che le condizioni sono veramente difficili. Giocare con questo caldo è molto complicato, la stessa energia e lucidità per tante ore non è facile da tenere. Ci stanno dei cali, capita, ma credo di aver reagito bene“.
D: Questo caldo qui è in solito. Come è cambiata la tua routine, anche per il fatto di giocare alle 11?
Cobolli: “Mi sto allenando abbastanza poco in campo, sto tenendo le energie per la partita. Ieri mi sono sforzato di andare a letto prima delle 11 per dormire di più, solitamente non lo faccio. Il sonno aiuta, e tutte le routine, fisio e vasca, le sto facendo bene. Sono molto organizzato con i miei tempi, anche grazie al team che mi aiuta molto“.
D: Cosa ti aspetti dalla partita con Tien?
Cobolli: “Un giocatore molto forte. Sicuramente non è la sua superficie ideale questa, probabilmente è la mia, dovrò sfruttare questa cosa. Fisicamente mi sento bene, sono preparato ad andare anche oltre i tre set. Oggi ero disponibile e pronto a farlo se fosse successo, sono contento di come sto gestendo le cose della partita“.
Ubaldo Scanagatta: A inizio torneo tutti davamo Sinner come super favorito, oggi potrebbe perdere. Probabilmente non sta bene, c’è molto caldo, siamo tutti esseri umani…cosa ne pensi? Puoi darci un commento su questo, a cosa pensi sia dovuto?
Cobolli: “Jannik non sta al 100%, era sopra due set e 5-1. Aveva la partita in mano, è successo qualcosa che abbiamo visto tutti. Non ho capito cosa abbia, se è per il caldo o se si è infortunato, o altro. Io stavo mangiando, non ho visto così tanto. Se dovesse perdere dispiace anche a me, ma ci sono anche gli avversari, e magari quello di oggi sta interpretando bene la partita. Viste anche le difficoltà di Jannik“.
