Dopo la grande delusione del Roland Garros, Jannik Sinner prova a rimettere ordine nel corpo e nella testa. Il numero 1 del mondo si è recato all’ospedale San Raffaele di Milano per sottoporsi ad alcuni accertamenti clinici programmati, utili ad approfondire le cause del malore accusato durante il secondo turno di Parigi contro Juan Manuel Cerundolo.
Una sconfitta difficile da assorbire, non solo per il risultato ma soprattutto per il modo in cui è maturata. Sinner era avanti due set a zero, poi nel terzo parziale ha iniziato ad accusare un evidente calo fisico, chiedendo l’intervento del fisioterapista e lasciando temporaneamente il campo. In conferenza stampa aveva poi spiegato di essersi sentito “senza energie” e di “aver sbatutto contro un muro”, aggiungendo di aver bisogno di recuperare anche dal punto di vista mentale.
Dopo qualche giorno di riposo in Sardegna, l’azzurro è quindi passato da Milano per i controlli di rito prima di rimettersi al lavoro. La preparazione fisica riprenderà a Monte Carlo, dove Sinner inizierà il percorso di avvicinamento alla stagione sull’erba. Non ci saranno però tornei di preparazione: il numero 1 del mondo non giocherà né ad Halle né al Queen’s e tornerà direttamente in campo a Wimbledon.
I Championships scatteranno il 29 giugno e per Sinner avranno un valore speciale: sull’erba londinese si presenterà da campione uscente, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle Parigi e provare a difendere il titolo conquistato un anno fa. Una scelta prudente, quella di saltare gli appuntamenti precedenti, dettata dalla necessità di arrivare a Londra nelle migliori condizioni possibili. Perché dopo la delusione del Roland Garros, la priorità è una sola: ritrovare il miglior Sinner nel torneo che, dodici mesi fa, lo aveva consacrato anche sull’erba.
