La stagione sull’erba prende ufficialmente il via con il primo turno del Libéma Open di ‘s-Hertogenbosch, appuntamento ATP 250 che ha subito regalato i primi verdetti e non poche sorprese sul verde olandese. La prima giornata del tabellone principale ha visto l’esordio convincente delle teste di serie transalpine: il numero 5 del seeding Ugo Humbert ha liquidato in scioltezza il qualificato Elias Ymer, mentre Benjamin Bonzi ha fatto valere la propria caratura spegnendo le speranze della wild card di casa Mees Röttgering. Giornata da dimenticare, invece, per gli altri favoriti della vigilia: se Térence Atmane ha prolungato il suo momento no cedendo in due set a Nuno Borges, il vero colpo di scena è arrivato dal clamoroso tracollo di Denis Shapovalov, che ha sprecato un vantaggio abissale arrendendosi alla rimonta di un cinico Marin Cilic.
N. Borges b. T. Atmane 6-4 6-4
L’impatto con l’erba di ‘s-Hertogenbosch si rivela amaro per Térence Atmane, che prolunga la sua crisi di risultati incassando la quinta battuta d’arresto consecutiva. Nel match d’esordio dell’ATP 250 olandese, il transalpino si è arreso al portoghese Nuno Borges con un duplice 6-4, al termine di un incontro in cui ha sofferto costantemente l’iniziativa avversaria senza mai riuscire a graffiare in risposta. Ceduto il servizio già nel terzo gioco del parziale d’apertura, Atmane non ha trovato le contromisure tecniche per rientrare in partita, finendo per subire un ulteriore break nel secondo set e archiviando la sfida con il pesante dato di zero palle break conquistate. Una prestazione opaca che aggiunge inevitabili incertezze al suo cammino, costringendolo a cercare un rapido riscatto già dalla prossima settimana, quando sarà impegnato sul prestigioso prato londinese per le qualificazioni dell’ATP 500 del Queen’s.
[Q] B. Bonzi b. [WC] M. Röttgering 6-4 6-4
Approdo nel tabellone principale senza sbavature per Benjamin Bonzi. Sull’erba del Libéma Open, il francese ha spento le speranze del pubblico olandese superando Mees Röttgering 6-4 6-4. In questo inedito scontro, l’attuale numero 95 del ranking e proveniente dalle qualificazioni, ha fatto valere la propria esperienza contro il giovane padrone di casa. Röttgering, in gara grazie a una wild card ma situato ben oltre la quattrocentesima posizione mondiale, ha provato con coraggio a sfruttare il supporto dei propri tifosi, ma si è dovuto arrendere alla superiore regolarità del tennista transalpino. Capace di amministrare i momenti chiave di entrambi i parziali con lucidità, Bonzi stacca così il pass per gli ottavi di finale.
M. Cilic b. [7] D. Shapovalov 6(5)-7 6-4 7-5
La transizione dalla terra battuta all’erba non inverte la rotta negativa di Denis Shapovalov, protagonista di un tracollo al primo turno dell’ATP 250 di ‘s-Hertogenbosch. Il canadese incassa il quinto ko di fila, arrendendosi a Marin Cilic per 6-7 6-4 7-5, dopo una battaglia di due ore e mezza. Si è trattata di una partita complessa, caratterizzata da tensione, ben dodici break complessivi e da un’interruzione per pioggia nelle fasi calde del terzo set. L’incontro ha visto l’attuale numero 42 del ranking dissipare vantaggi abissali a causa di continui passaggi a vuoto. Prima avanti di un set e di un doppio break nel secondo parziale, il canadese ha poi vanificato l’opportunità di servire per il match nella frazione decisiva. Il veterano croato con questa vittoria fissa sul 4-3 il bilancio degli scontri diretti in suo favore. Rimasto a galla con cinismo, ha strappato la battuta all’avversario in sette occasioni totali completando la rimonta. L’enorme frustrazione per l’ennesima occasione sprecata è infine esplosa al rientro negli spogliatoi, quando Shapovalov si è scagliato verbalmente contro un operatore televisivo colpevole di averne immortalato l’uscita dal campo, intimandogli stizzito di spegnere l’obiettivo. L’emblema perfetto di un momento di profondissima crisi agonistica e mentale.
[5] U. Humbert b. [Q] E. Ymer 6-4 6-3
Primo turno privo di ostacoli per Ugo Humbert al ‘s-Hertogenbosch, che supera agevolmente lo svedese Elias Ymer con il punteggio di 6-4 6-3. Il mancino francese, numero 33 del mondo e quinta forza del seeding, ha gestito le operazioni senza alcun affanno per tutta la durata dell’incontro. In questo confronto del tutto inedito nel circuito maggiore, la differenza di valori in campo è parsa subito netta. Il qualificato scandinavo, attuale numero 184 del ranking ATP, non è mai riuscito ad arginare in risposta le geometrie del transalpino, che ha imposto i propri ritmi staccando in totale scioltezza il pass per il turno successivo.
