ATP Stoccarda: Kyrgios torna e vince, Hanfmann passa e trova Bellucci

L’australiano serve benissimo, Moutet non sa difendersi e cede dopo un’ora e un quarto

Di Danilo Gori
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Nick Kyrgios - Miami 2025 (foto X @TennisAustralia)

Moutet è un mio grande amico, oggi ero emozionato, sono contento, ho lavorato duramente; giocare sull’erba è bellissimo, la conosco bene. Tutto è cominciato da qua, vedi il prato e pensi a Roger Federer”. Sono alcune frasi sparse dall’intervista a caldo a Nick Kyrgios al termine del match vinto con Corentin Moutet.

Il ritmo lento, gli scambi corti e veloci e, perché no, un avversario che ci sta e ti permette anche di riposare perché qualche parola polemica al giudice di sedia bisognerà pur dirgliela: a queste condizioni Kyrgios sa ancora divertire e, soprattutto, vincere e al Boss Open di Stoccarda lo ha dimostrato. Un servizio che arriva direttamente dai suoi tempi migliori e dei fondamentali eleganti, con il rovescio che brilla per precisione, Nick si merita il passaggio del turno e la prossima fatica ha il nome del giapponese Shimabukuro.

[WC] N. Kyrgios b. [8] C. Moutet 6-3 6-4

Quando l’australiano ha l’anima leggera e nessuna responsabilità con cui fare i conti, la pallina esce dal suo piatto-corde velocissima, sospinta dal consueto timing, che coglie Moutet impreparato e con le suole che pattinano. Anche la scivolata del francese forse si può ascrivere al nervosismo che lo abita all’inizio del match, complementare alla tranquillità del ragazzo di Canberra; il 3-0 per lui è conseguenza naturale di quanto si vede, dell’aggressività in risposta di Nick, che sorprende Moutet fuori posizione.

Kyrgios sale 5-2 e il match offre spunti di classe, entrambi cercano soluzioni eleganti e lo spettacolo è piacevole, Kyrgios serve bene e questo lo mette per ora al riparo da ritmi di gioco troppo alti. Il riflesso a rete sul rovescio incrociato del francese è ottimo e allora arriva il 6-3 per Nick: cinque ace e 84% di prime palle in campo in 32 minuti di gara, un elapsed time che mette Kyrgios al riparo anche dalla stanchezza.

Moutet riparte alla battuta nel secondo parziale e il primo punto è una volée di rovescio, colpita dopo una giravolta: i due si guardano e sorridono, il francese non resiste e partecipa ai siparietti del rivale ma capisce che deve fare più attenzione quando si trova a fronteggiare un palla-break. C’è un ace, ma sulla seconda chance arriva invece il doppio errore.

Kyrgios non incoraggia alcuna ribellione in ribattuta perché serve nel secondo set ancora meglio che non nel primo, Moutet entra in polemica ripetutamente con il giudice di sedia ma Nick non ha voglia di distrarsi e tiene la guida nel punteggio sul 4-3, con la battuta a disposizione. L’australiano serve per il match e sperimenta il primo 0-30 dell’intera partita, ma scrive 30 pari trovando un ottimo angolo con il rovescio al termine di un palleggio piuttosto duro e finisce per approfittare di un altro scivolone del rivale, fino all’ultimo instabile con le suole. Il match è suo, a più di un anno dal suo ultimo successo, a Miami con MacDonald.

[6] F. Tiafoe b. D. Altmaier 7-6(3) 4-6 6-4

Frances Tiafoe si assicura il secondo turno con una prova paziente di fronte al padrone di casa Altmaier; l’americano si aggiudica il tie-break del ser iniziale e ottiene subito il break nel secondo, ma il tedesco si porta sul 2-2 riprendendosi quanto toltogli con uno splendido rovescio vincente.

Daniel coglie un secondo break proprio sul 5-4 perché un dritto di Tiafoe sul setpoint si perde in corridoio. Altmaier si distingue anche sottorete con un colpo al volo di rovescio ma sul 2-2 cede la battuta con un drive in chop che cerca la riga di fondo ma che la manca per eccesso. Qui Tiafoe fa egregiamente muro con la battuta e mette al sicuro il passaggio del turno, con il tabellone che lo accoppia per il match successivo con Hijikata.

Y. Hanfmann b. A. Kovacevic 7-6(5) 7-6(4)

Il padrone di casa Yannick Hanfmann vince due tie-break e passa il primo turno a spese di Alexsandar Kovacevic al termine di una partita molto piacevole, dove le soluzioni vincenti hanno superato il numero di errori gratuiti. Scambi prolungati e assoluto equilibrio, con quattro palle-break a testa, tutte annullate. Il tedesco in particolare durante l’ottavo game del primo set ha salvato il proprio turno di battuta con una splendida stoccata di rovescio dal centro verso sinistra.

Lo statunitense ha ceduto il primo tie-break con un doppio errore e il secondo con un rovescio fuori misura in opposizione a una risposta profonda del rivale, che al secondo turno aspetta Mattia Bellucci.

M. Giron b. R. Bautista Agut 7-6(3) 7-5

Dopo sei sconfitte consecutive, di cui cinque sulla terra battuta, che è poi la durata effettiva della sua stagione sulla superficie rossa, Marcos Giron torna a vincere l’ultimo punto di un match, ai danni del veterano iberico Roberto Bautista.

L’americano ha vinto piuttosto nettamente il tie-break del primo parziale, giunto dopo dodici game di stretta osservanza dei diritti del servizio: nessuna palla-break e nessun gioco ai vantaggi. Nel secondo set le cose si sono messe presto per il meglio per l’americano, che è salito 4-1 dopo aver finalmente tolto la battuta al rivale.

Bautista ha però saputo difendere le proprie prerogative e, dopo esser risalito da 0-40 nell’ottavo gioco, cancellando così tre matchpoint, ha ottenuto il contro-break del 5-5 dopo aver annullato un ‘altra palla-gara. La battuta lo ha tuttavia tradito mentre stava servendo per spingere l’epilogo della partita nuovamente al tie-break; Giron si salva e aspetta al turno successivo il numero uno del tabellone Ben Shelton.

[LL] S. Shimabukuro b. Q. Halys 6-4 6-2

A quasi 29 anni il giapponese Sho Shimabukuro fa il suo ingresso in top 100 passando il primo turno ai danni del francese Quentin Halys al termine della sua prima vittoria nel circuito sull’erba, che è poi la sua seconda apparizione in assoluto sui prati, preceduta solo dalla sconfitta al primo turno di Wimbledon 2023 al cospetto di Grigor Dimitrov.

Il tennista nipponico ha strappato la battuta in apertura al proprio rivale ma ha reso il vantaggio al termine dell’ottavo game; è stato bravo a rifarsi subito dopo, con un nuovo break, questa volta difeso fino al termine del parziale. La seconda frazione è stata più semplice e il risultato finale lo iscrive al secondo turno insieme a Nick Kyrgios.

G. Mpetshi Perricard b. [LL] R. Safiullin 7-5 6-7(4) 7-6(4)

Ventotto ace in due ore e un quarto di gara; Giovanni Mpetshi Perricard concede solo una palla-break, che non difende e che propizia il 3-0 per Safiullin nel set decisivo, ma in extremis sa riprendersi quanto perduto e forzare la conclusione al tie-break decisivo, che chiude vittoriosamente. Ormai uscito dalla top 90, il tiratore francese prova così a ripartire sull’erba e al secondo turno sfida il belga Onclin.

J. L. Struff b. [LL] A. Galarneau 6-2 6-7(5) 6-3

Struff conduce il match in virtù di una prima palla prepotente e appena scalfibile dalla racchetta del canadese Galarneau, ma in dirittura d’arrivo deve fare molta attenzione per portare il match alla giusta destinazione. Il veterano tedesco domina la prima frazione e nella seconda seguita ad aggrapparsi al colpo d’inizio gioco per salire e aspettare l’occasione migliore peri l break.

Galarneau però fa addirittura meglio con un rimarchevole 20/21 con la prima palla, vero e proprio salvacondotto per il tie-break, che vince con una piccola rimonta nel finale. Anche il terzo set si disputa su pochi scambi, Struff toglie il servizio all’atleta nordamericano sul 2-1 e sventa una palla per il contro-break nel game che gli dà poco dopo il passaggio del turno. Il prossimo ostacolo sarà per lui Alexander Bublik.

Altri risultati:

R. Hijikata b. [WC] T. Gentzsch 6-7(7) 7-6(2) 6-3

J. Duckworth b. [WC] D. Dedura 6-4 6-3

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