WTA Washington: reazione esemplare di Eala, Zheng battuta in tre set. Kalinskaya schianta Kasatkina

La russa Kalinskaya travolge in due set Kasatkina. Avanzano Kudermetova e Wang

Di Pietro Sanò
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Alexandra Eala – WTA Miami 2025 (foto via Twitter @MiamiOpen)

L’intero circuito tennistico si è trasferito negli Stati Uniti, per il lungo swing americano che condurrà direttamente alla Grande Mela, dove, dal 30 di agosto, prenderà vita l’ultimo Grand Slam annuale: lo US Open.

In questa settimana, tutti gli occhi sono su Washington D.C per l’ATP/WTA combined di categoria ‘500. Dalla Capitale statunitense sono già giunte buone nuove per il movimento azzurro, con la piacevole sorpresa di Elisabetta Cocciaretto, che ha eliminato in rimonta Clara Tauson. Per fare un breve recap di quella che è stata la giornata d’esordio del Mubadala DC Open, oltre all’upset dell’atleta tricolore, anche Liudmila Samsonova si è rapidamente aggiunta alla lista delle sorprese, mettendo fuori dai giochi la padrona di casa Madison Keys. Nel day 2, invece, le protagoniste indiscusse sono state Alexandra Eala e Anna Kalinskaya, entrambe qualificate agli ottavi di finale del WTA di Washington.

A. Eala b. [WC] Q. Zheng 4-6 6-4 6-1

Grande incontro schedulato sul campo centrale dell’impianto di Washington, nel quale si scontrano Alexandra Eala e Qinwen Zheng. L’avvio della tennista filippina spiazza completamente l’ex numero 4 del ranking, ritrovatasi in svantaggio per 0-2 0-40 dopo pochi istanti. Eala è a un passo dal confermare il buon gap, ma pasticcia e regala fiducia gratuita ad una cinese ancora non perfettamente in partita. Qinwen libera il braccio e ricuce il breve svantaggio, mettendo a segno dei fantastici vincenti di rovescio, sferrati dal centro del campo. Dopo l’inizio in discesa, il percorso incomincia ad esser minato di ostacoli per la mancina cresciuta nell’Academy di Rafa. Il servizio vacilla, velocità ridotte e abbordabilissime per la cinese, che travolge l’avversaria in risposta. Alexandra chiude il settimo game con un disastroso doppio fallo, passando il testimone del set alla wild card del torneo. Crescita esponenziale da parte di Zheng nel corso della prima frazione di gioco; è suo il set, messo in cassaforte con lo score di 6-4.

Eala sembra caduta in un loop negativo, fatto di imprecisione e poca incisività da fondo campo. Anche all’alba del secondo parziale si presenta una triplice chance di break in favore di Qinwen, ma qui la cinese è tutt’altro che cinica, gettando al vento le tre occasioni con errori pleonastici. Zheng resta sul pezzo, prendendosi grossi rischi ed investendo Eala in risposta, con quest’ultima che non riesce a reggere l’urto. Esattamente come accaduto nel set precedente, il settimo game del parziale si rivela deleterio per la filippina, che cede a zero il turno di battuta. L’incontro sembra ormai compromesso per Alex Eala, con Zheng avanti di set e break, ma la filippina si ribella al destino, ribaltando totalmente lo score. L’ex numero 4 del ranking non conquista più un game, mentre la mancina scuola Rafa si difende alla grande, facendo giocare sempre il colpo in più ad una tremolante Zheng. Alex pareggia i conti, col punteggio di 6-4 in suo favore.

Nella volata finale, si vede una Eala molto più ordinata e chirurgica. La ventunenne di Quezon City geometrizza le sue traiettorie alla perfezione, sbattendo fuori dal campo l’avversario con grande facilità. Il dritto mancino fa la differenza nei primi game, ed Eala mette la freccia per il sorpasso. La cinese crolla a picco, faticando moltissimo nei colpi in uscita dal servizio, che s’insaccano spesso in rete. La n.28 del ranking completa la rimonta con una masterclass, stendendo Zheng con un sonoro 6-1 finale. Eala sfiderà Fernandez agli ottavi di Washington.

[5] A. Kalinskaya b. [Q] D. Kasatkina 6-4 6-1

Sarebbe stato un derby russo, più di un anno fa, ma quest’oggi è soltanto Russia contro Australia, Anna Kalinskaya contro Daria Kasatkina. Un testa a testa indirizzato sin dal primo 15, con la numero 5 del seeding sempre stata al comando delle operazioni. Dritti mortiferi sferrati dalla giocatrice russa, mentre tergicristallo perenne per la neo – ormai nemmeno tanto neo – australiana, in grande difficoltà nello scambio da fondo campo con la rivale, che mette in cascina break su break. Kasatkina si scompone progressivamente, e c’è ben poco da fare contro una versione così solida della russa, che s’impone con un rapido 6-4 6-1. Prossima fermata: Janice Tjen.

Gli altri match

Il day 2 del Mubadala DC Open ha seguito in modo lineare i pronostici di giornata, a partire dal primo incontro del programma, tra Pareja e Wang, con quest’ultima che si è imposta col punteggio di 7-6 6-3. La giocatrice cinese raggiunge dunque Liudmila Samsonova agli ottavi di finale. Ha dovuto faticare per quasi 2 ore e trenta, invece, Polina Kudermetova, prima di sigillare la sua vittoria ai danni di Cristina Bucsa, crollata nel terzo set, nel quale è stata dominata con un bagel dalla giocatrice proveniente dal tabellone cadetto. La sessione è poi proseguita con la sfida tra Magdalena Frech Ann Li, interrotta però nel primo set a causa dei fulmini.

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