Si apre il sipario sul terzo Slam stagionale, il torneo di Wimbledon, che inizierà a partire da lunedì sui campi in erba dell’All England Lawn Tennis Club.
Nel frattempo sono stati sorteggiati i tabelloni, e in quello femminile partecipano tre azzurre: Jasmine Paolini, finalista nel 2024, Tyra Grant, promossa dalle qualificazioni al suo primo main draw Major, ed Elisabetta Cocciaretto. Le prime due sono state inserite nella parte bassa del draw, quella occupata dalla campionessa del 2022 Elena Rybakina, mentre la marchigiana figura nella parte alta del draw, quella presieduta da Aryna Sabalenka. Andiamo dunque ad analizzare il probabile cammino delle nostre tre ragazze.
Jasmine Paolini vuole riscattare una stagione con più ombre che luci
Jasmine Paolini è alla nona partecipazione ai Championships, la sesta nel tabellone principale. Per la 30enne di Bagni di Lucca, 13esima testa di serie, l’esordio sarà martedì contro la statunitense Robin Montgomery, che due settimane fa sui prati di s’-Hertogenbosch ha vinto il suo primo trofeo WTA. Tra la tennista toscana e la 21enne di Washington non ci sono precedenti. La n.1 italiana non arriva al meglio alla stagione su erba: dopo un mese di stop per l’infortunio al piede destro rimediato a Parigi, è rientrata ad Eastbourne dove ha giocato un solo match, perso in due set contro la tedesca Tatjana Maria. Lo scorso anno Paolini è uscita di scena al secondo turno per mano della russa Rakhimova.
Il percorso ipotetico per Jas prevede al secondo turno o la qualificata bielorussa Shymanovic o l’elvetica Golubic, mentre al terzo turno ci sarebbe teoricamente la danese Tauson, oppure la russa Rakhimova. Per quanto riguarda gli ipotetici ottavi iniziano a pararsi sul cammino ostacoli ostici come la polacca Swiatek; mentre i quarti teorici sarebbero contro una tra Svitolina o Kostyuk, con all’orizzonte una semifinale opposta a Rybakina.
Nel 2024 la toscana, che non aveva mai vinto un match di main draw sui prati londinesi, aprì una striscia di sei vittorie consecutive arrivando in finale (prima tennista italiana a riuscirci) cedendo in tre set solo alla ceca Krejcikova. Le prospettive di Wimbledondipendono ovviamente da quale versione di Jas vedremo in campo: se quella scintillante di due anni fa o quella sbiadita e in difficoltà delle ultime settimane.
Cocciaretto: sorteggio complicato per lei, partendo dall’esordio ostico contro Wang
Elisabetta Cocciaretto è alla quarta presenza nel main draw di Church Road, dove ha raggiunto il secondo turno nel 2022 ed il terzo nel 2023 e nel 2025, sconfitta in tre set da Belinda Bencic. Non un accomodante sorteggio per la marchigiana che lunedì sarà opposta alla cinese Wang Xinyu, già finalista a Berlino lo scorso anno. Cocciaretto si è aggiudicata l’unico precedente, disputato al secondo turno sul cemento di Merida nel 2023. Chi vince questo match troverà al secondo turno la svizzera Belinda Bencic, 11esima testa di serie e semifinalista lo scorso anno.
Lo swing sui prati di Elisabetta è stato fugace: ha giocato solo ad Eastbourne, perdendo all’esordio in tre set con Alja Tomljanovic. L’azzurra in stagione ha un bilancio di 20 vittorie e 11 sconfitte, con il titolo nel WTA 250 di Hobart (partendo dalle qualificazioni) e i quarti nel “1000” di Doha (sempre partendo dalle “quali”) come migliori risultati.
Tyra Grant è all’esordio tra le grandi. Al primo turno l’attende Katie Boulter
Tyra Grant è alla sua prima partecipazione all’All England Lawn Tennis Club, nonché prima presenza assoluta nel tabellone principale di uno Slam. La 18enne romana proviene dalle qualificazioni, dove ha battuto l’australiana Preston, la taiwanese Garland, e infine la francese Harmony Tan. Per lei è stata la tredicesima vittoria nelle ultime quindici uscite, risultato che garantisce alla classe 2008 di entrare nelle prime 140 della Race WTA. Quest’anno a Madrid, dov’era partita dalle qualificazioni, ha vinto il suo primo match in un main draw WTA 1000. Ottenendo la seconda agli Internazionali BNL d’Italia, giocati grazie ad una wild card.
Per Grant comunque sorteggio insidioso sin dal debutto, martedì contro la britannica Katie Boulter, mai affrontata in carriera. In questo 2026 Tyra ha un bilancio di 26 vittorie (comprese le tre delle “quali”) e 7 sconfitte. Il secondo turno la vedrebbe opposta a Gibson o Bouzkova, mentre al terzo turno sfiderebbe nell’eventualità Shnaider o Samsonova. Difficile che possa spingersi fino alla seconda settimana, ma nel caso agli ottavi troverebbe o Rybakina oppure Mertens.
Wimbledon, il percorso delle italiane
[13] J. Paolini
Primo turno- (Q) Montgomery
Secondo turno- (Q) Shymanovich/ Golubic
Terzo turno-(24) Tauson
Ottavi di finale- (3) Swiatek/ (29) Eala
Quarti di finale-(8) Svitolina/ (31) Vekic/ (23) Navarro/ (12) Kostyuk
Semifinale-(6) Anisimova/ (9) Noskova/ (15) Shnaider/ (2) Rybakina
Finale-(1) Sabalenka/ (5) Andreeva/ (4) Pegula/ (7) Gauff
E. Cocciaretto
1° turno: Xinyu Wang
2° turno: (11) Belinda Bencic/Mika Stojsavljevic.
3° turno: (4) Jessica Pegula
Ottavi di finale: (18) Ekaterina Alexandrova/ Yulia Putintseva
Quarti di finale: (7) Coco Gauff
Semifinale: (1) Aryna Sabalenka
Finale: (3) Iga Swiatek/(2) Elena Rybakina
T. Grant
Primo turno – Boulter
Secondo turno – Gibson / (21) Bouzkova
Terzo turno – (15) Shnaider / Samsonova
Ottavi di finale – (2) Rybakina / (25) Mertens
Quarti di finale – (6) Anisimova / (26) Keys / (17) Cirstea
Semifinale – (8) Svitolina / (3) Swiatek
Finale – (1) Sabalenka / (5) Andreeva) / (7) Gauff
