[2] M. Keys b. T. Maria 7-5 6-4
Era dal clamoroso successo all’Australian Open 2025 che non si vedeva Madison Keys alzare un trofeo. Al Lexus Eastbourne Open, WTA 250 su erba inglese, dopo quasi un anno e mezzo la statunitense è tornata nel giro delle campionesse. Per 7-5 6-4, in un’ora e trentatré minuti, l’americana ha avuto ragione di Tatjana Maria. Con questa vittoria Keys avanza sul 4-1 nei testa a testa con la veterana tedesca, che si era imposta nell’ultimo scontro diretto sull’erba del Queen’s nel 2025.
Si tratta della prima finale persa per la teutonica nel circuito maggiore (4-1 ora il suo record). Ciononostante, dal prossimo lunedì rientrerà comunque in top 100, lei che è riuscita ad arrivare in finale senza perdere set, battendo tra le altre anche Jasmine Paolini, prima favorita del seeding. Dopo i sigilli del 2014 e del 2023, Keys vince quindi il suo terzo titolo a Eastbourne. Per lei è l’11esimo torneo intascato in carriera, il quarto su erba. Grazie a una prestazione solida, specialmente al servizio – ha vinto l’88% di punti con la prima -, la statunitense mantiene quindi l’imbattibilità in stagione contro le tenniste fuori dalla top 100. Da lunedì scalerà poi cinque posizioni e raggiungerà la piazza numero 22 del ranking. A Wimbledon sarà bene tenerla d’occhio.
Primo set: zampata di Keys nel momento chiave
È la battuta a dettare il ritmo partita nella prima frazione. Conquistato il break nell’unica chance a disposizione fino al 5-4, Keys sembra essere diretta senza problemi verso la chiusura del parziale. Al momento di servire per il set, però, la 31enne americana non converte tre occasioni per mettere la firma sulla frazione. Offre la prima palla break alla 38enne tedesca, che trasforma e la raggiunge sul 5-5. Maria manca poi due opportunità per il sorpasso. Concede altrettante chance di break alla statunitense, che alla seconda concretizza e nel game seguente sigilla il parziale con il punteggio di 7-5.
Secondo set: Keys chiude con sicurezza
Maria inizia con qualche difficoltà la seconda frazione. Keys si procura due palle break in due game differenti, ma non riesce a trasformarle. Ne arriva una terza nel settimo gioco. La tedesca sbaglia un rovescio in lunghezza e l’avversaria le strappa quindi la battuta. Questa volta, a differenza di quanto accaduto nel parziale inaugurale, l’americana va dritta per la sua strada. Non offre chance alla rivale per rientrare nel match e dopo un’ora e trentatré minuti si laurea campionessa con il punteggio di 7-5 6-4.
