Continua il percorso di Jasmine Paolini a Wimbledon con una convincente vittoria contro la svizzera Vktorija Golubic.
JASMINE PAOLINI: “È stata una partita complicata, per le condizioni e perché avevo il sole direttamente in faccia. Lei è un’avversaria molto tosta, ti toglie il ritmo, usa molto il back. Sono contenta della mia prestazione. Penso di aver migliorato il mio gioco rispetto a Eastbourne, dove avevo affrontato Tatjana Maria, che non è la stessa giocatrice, ma ha caratteristiche che in parte possono aiutare a preparare partite come questa”.
“Oggi mi sono trovata nella situazione di dover scendere a rete molte volte e con Montgomery non mi era successo allo stesso modo, perché è una giocatrice diversa. Qui però è importante andare a rete e sono contenta di averlo fatto di più. Spero di riuscire a migliorare ancora anche nella prossima partita. Maria è una giocatrice completamente diversa da quella affrontata oggi, ma questa è stata una partita complicata e spero che possa aiutarmi, anche se nel tennis non si sa mai”.
Hai vinto in due set, ma eri sotto di un break nel primo, poi hai giocato molto bene il tie-break e nel secondo set la situazione si è fatta più comoda. Come hai gestito quel momento
JASMINE PAOLINI: “È stata dura. Ho iniziato così così, ma continuavo a ripetermi che poteva essere normale, perché dovevo adattarmi al vento e a lei. Mi dicevo che avrei avuto la possibilità di strapparle il servizio se non avessi sbagliato troppo e se fossi rimasta aggressiva. Ci sono riuscita. Penso di aver giocato un tie-break davvero molto buono. Poi ho iniziato bene il secondo set, anche se a un certo punto la mia concentrazione è un po’ calata. Però sono riuscita a rientrare anche nel secondo set e alla fine posso essere contenta della mia prestazione“.
Tyra Caterina Grant ha raggiunto il secondo turno all’esordio a Wimbledon. Hai mai giocato con lei? Cosa pensi del suo tennis?
JASMINE PAOLINI: “Non mi sono mai allenata con lei, ma penso che succederà presto. Credo che sia una grande giocatrice, molto aggressiva e molto potente, ed è un bene perché il tennis sta andando in quella direzione. Penso che abbia sicuramente un futuro brillante davanti. Credo anche che abbia una grande personalità. È bello avere una giocatrice come lei e mi fa sorridere, perché è un po’ matta, ma in senso positivo. Si diverte sempre, non è affatto timida. Penso che abbia una grande personalità per il nostro tennis“.
Negli ultimi giorni si sono visti sui social video divertenti in cui sembri molto sciolta e sorridente. Quanto è importante per te staccare dal pieno focus del torneo?
JASMINE PAOLINI: “Mi piace fare questo genere di cose, anche se a Eastbourne è stato un po’ imbarazzante fare il verso del T-Rex. Però ci sono tante cose diverse da fare e cerco di godermi anche la vita fuori dal campo. A volte c’è bisogno di fare altro. Penso che sia importante, perché non c’è solo il tennis: conta anche stare bene fuori dal campo, anche quando le cose non vanno come vorresti in campo”.
UBITENNIS: Con la fiducia che ti avevamo dato ieri, oggi ti abbiamo visto scendere a rete 36 volte: non mi era mai successo in vita tua.
JASMINE PAOLINI: “Non lo so, però credo che qui sia importante scendere a rete e con la giocatrice di oggi lo era molto, perché mi faceva sempre giocare una palla in più. Si muove molto bene. Credo di averlo fatto abbastanza bene. Ho sbagliato qualche volée, ma nel complesso abbastanza bene. Sakkari è un’avversaria che mi ha dato spesso fastidio. Secondo me gioca molto bene di ritmo e bisognerà preparare bene la partita”.
“Sarà fondamentale essere solidi e non regalare troppo, come sempre, ma contro di lei in particolare. Bisognerà servire bene, perché lei serve bene, e cercare di metterle pressione. Qui conta tanto chi prende l’iniziativa per prima, quindi sarà fondamentale. Forse non l’ho mai vista giocare sull’erba, quindi sarà sicuramente una cosa da fare domani. Speriamo di poter fare un buon match”.
Sei contenta della vittoria, ma nel tennis bisogna già pensare alla prossima avversaria. Come passerai questa giornata in vista del prossimo match?
JASMINE PAOLINI: “Guarderò il match, come ho detto a Ubaldo, per capire un po’ come impostare la partita. Sicuramente sarà una partita molto diversa da quella di oggi, perché secondo me è un’avversaria che gioca più di ritmo rispetto a quella affrontata oggi, che invece a volte usa il back. Vediamo. Domani affronteremo il discorso e vedremo”.
Dal tie-break e poi dal 3-3 del secondo set è sembrato che tu abbia deciso di cambiare marcia, spingere di più e prenderti la partita. È andata così?
JASMINE PAOLINI: “Nel tie-break ho cercato sinceramente di raccogliere tutte le energie che avevo in quel momento e di essere solida, ma allo stesso tempo di giocare palle pesanti. Qui è fondamentale. Poi sono partita bene nel secondo set, ho avuto un po’ un calo di concentrazione e forse anche di energia. Però sapevo che a metà secondo set dovevo cercare di ridare spinta, di risalire con l’energia e di farmi vedere dall’altra parte attenta e carica, per farle capire che c’ero. Così è stato e sono contenta di come l’ho gestita, perché era una partita che si poteva complicare”.
Essere uscita dalle top 10 è una cosa a cui pensi? Durante queste partite guardi anche alla classifica oppure pensi solo al torneo?
JASMINE PAOLINI: “No, durante il torneo e durante la partita ci sono già parecchie cose a cui pensare. Sinceramente no. È ovvio che penso al fatto di dover cercare di essere più costante. Quest’anno mi è mancato un po’, come ho detto l’altro giorno, essere più lucida nei momenti importanti e prendermi le occasioni. Quello è l’obiettivo. Se riuscirò a farlo e a essere più costante, allora un obiettivo potrà essere quello di tornare in top 10. Al momento però mi sto concentrando di più sulle cose concrete da fare: cercare di tornare lì con costanza, torneo dopo torneo, prendermi le mie occasioni e salire di livello, perché quest’anno è stato molto altalenante“.
