Eccoci arrivati al giro di boa di The Championship 2026, e come da tradizione, le giovani promesse del tennis mondiale vengono chiamate in causa per il torneo Junior di Wimbledon.
Dal 4 al 12 luglio, le star del futuro si metteranno in mostra per l’ambito titolo – conquistato nel 2019 dallo sfidante di Jannik Sinner agli ottavi, Shintaro Mochizuki -, e alla guida del tabellone principale dei “Boys” v’è il numero uno del ranking Junior, il brasiliano Luis Guto Miguel – classe 2009, e già vincitore al Roland Garros. Il promettente sudamericano ha già esordito sui prestigiosi campi dell’All England Club, sbarazzandosi in due parziali della wild card britannica Vincent Fletcher.
Segue, nella parte bassa del main draw, il numero due del mondo Junior, Jamie Mackenzie, che esordirà col diciassettenne Leonardo Storck Franca. La testa di serie numero 3 del seeding, Keaton Hance, ha pescato l’azzurro Simone Massellani, che ha lottato col coltello tra i denti per tre serratissimi set, cedendo infine al tiebreak finale. Con le eliminazioni di Raffaele Ciurnelli e Matteo Gribaldo, l’Italia Junior ha già perso tutti gli azzurrini iscritti al main draw di Wimbledon, arrendendosi ai rispettivi avversari Kisimov (n.9) e Secord. La testa di serie numero 4, Ziga Sesko – campione in carica degli Australian Open Junior -, ha ottenuto una wild card per le qualy dell’ATP di Maiorca prima di virare su Church Road, accumulando esperienza contro lo slovacco Alex Molcan che a Wimbledon si è fermato al secondo turno. Il diciassettenne, inizierà la sua avventura a SW19 contro il qualificato Vihaan Reddy.
Presenti in tabellone anche il figlio d’arte Cruz Hewiit, Thilo Behrmann, e Thijs Boogaard, che si è messo parecchio in mostra a ‘s-Hertogenbosch, battendo Wu e strappando persino un set a Medvedev.
