Wimbledon: Cobolli magistrale, batte De Minaur in tre set e torna ai quarti!

L'azzurro colleziona una vittoria stratosferica ai danni del numero 5 del seeding. 3° quarto di finale Slam in carriera raggiunto per Flavio, che sfiderà uno tra Dimitrov e Fery

Di Pietro Sanò
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Flavio Cobolli - Wimbledon 2026 (foto Ubitennis)
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[9] F. Cobolli b. [5] A. de Minaur 7-5 7-6(4) 6-3

Cuore azzurro contro cuore australiano. Sul prato di Londra la posta in palio è altissima, ma quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Sotto il sole rovente della Capitale inglese, uno straordinario Flavio Cobolli ha steso in tre set un falloso Alex de Minaur, irriconoscibile nella sfida odierna sotto parecchi aspetti. Dopo un inizio un po’ “ingessato” da parte di entrambi, l’azzurro è salito in cattedra, sgretolando il fragile muro aussie. Con lo score di 7-5 7-6 6-3, il finalista del Roland Garros ha staccato il pass per i quarti dei Championship – per la seconda volta in carriera dopo quella del 2025 -, dove si batterà con uno tra Dimitrov e il padrone di casa Fery.

Primo Set: de Minaur falloso, Cobolli coglie l’occasione

Sul Court 1 dell’All England Club, Flavio Cobolli e Alex de Minaur si affrontano per accedere ad un ambitissimo quarto di finale Slam. L’incontro non attende, e già dal primo game, i ritmi sono più che elevati. L’azzurro si destreggia bene col dritto, avviandosi verso la rete con facilità e affrontando la prima palla break dell’incontro. Glaciale Demon, nel difendersi, mantenendo dunque l’equilibrio. L’australiano commette – in maniera insolita – parecchi gratuiti, e nonostante ciò, Flavio non riesce ad approfittare di questo inizio titubante del velocipede aussie. De Minaur accantona una complicata fase embrionale di match, ritrovando progressivamente il suo tennis, regalandosi anche qualche vincente da highlights. Una sfida poco spettacolare; scambi rapidi e tanti errori, e una dose di tensione palpabile da ambedue le parti.

Giunti all’undicesimo game del primo parziale, Alex commette tre disastrosi gratuiti col dritto, che equivalgono a tre palle break consecutive in favore del capitolino. L’australiano rimedia in modo egregio, con degli uno-due mortiferi che rimettono rapidamente in parità il punteggio. Flavio è chiamato a metterci del suo, questa volta, per strappare il break. E così accade. La personalità dell’azzurro viene fuori in modo inconfondibile, e con un rovescio affossato a metà rete da parte dell’australiano, Cobolli s’invola a servire per il primo parziale, chiuso per 7-5 in suo favore.

Secondo Set: Flavio inarrestabile. Rimonta da 2-5 e fa suo il tiebreak

Non pervenuta la pressione da fondo campo di de Minaur, ingessato, falloso e poco propositivo. I suoi colpi piatti non disturbano minimamente Flavio, padrone indiscusso del court 1 dell’All England Club. Non tarda ad arrivare il break in favore dell’azzurro – seppur in modo un po’ travagliato -, capitalizzato grazie all’immancabile errore di misura di rovescio di Demon. Il nativo di Sidney, attorno all’ora di gioco, si ritrovo set e break in svantaggio, ed è chiamato a reagire. Flavio viene investito – per la prima volta nel match – da colpi pesantissimi sferrati dall’avversario, che riacciuffa il capitolino in un battibaleno.

Il caldo londinese causa qualche malessere tra gli spalti, e per tale motivo, il match viene provvisoriamente interrotto per qualche minuto. Una mini-pausa che non fa affatto bene a Cobolli, il quale perde un filo di ritmo al servizio, mentre de Minaur impenna notevolmente il rendimento in risposta, assumendo il comando delle operazioni. Un secondo parziale nettamente più godibile e spettacolare a dispetto dell’anonimo set precedente. Alex consolida il break, inviando segnali importanti grazie a una difesa eccezionale, Flavio concede qualche gratuito, scivolando 5-2 in svantaggio.

Alex si prepara ad affrontare il servizio decisivo per pareggiare il conto dei set, ma l’azzurro riaccende il turbo, disputando un game di risposta stratosferico. Flavio ricuce il distante gap, annichilendo l’australiano su ogni fronte. Il tiebreak dell’azzurro è magistrale, de Minaur, incredulo, rincorre sotto 2 set a 0.

Terzo Set: il break di vantaggio non basta a De Minaur. Cobolli vola ai quarti

Il tennista romano, forte dei due set di vantaggio, esordisce con due ottimi punti nel primo turno di servizio, ma viene sorpreso dalla foga sportiva di De Minaur, che riversa tutta la sua frustrazione sulla povera sfera gialla, lasciando sul posto Flavio con dritto raso rete incrociato che gli consegna il primo break del set. L’australiano pare essersi trasformato, ed anche la prima di servizio è parecchio ficcante. Cobolli però non ci sta, accende il motorino, e capovolge l’inerzia del quarto game, mettendo al tappeto Demon con un recupero da centometrista.

Si scambia nettamente di più rispetto alle fasi precedenti, e il numero dei turni di battuta concessi, per i due, aumenta. Alex e Flavio si restituiscono un paio di break per parte, poi rimette la sesta l’azzurro, che trasforma la volata finale in un assolo tricolore. De Minaur esce sconfitto in tre set. E Flavio è di nuovo ai quarti, traguardo festeggiato con un’esultanza alla Cristiano Ronaldo nel bel mezzo del Court 1.

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