Ultimamente si parla poco di Sara Errani, anche perché sono frequenti i forfait di Jasmine Paolini – soprattutto dal doppio, ma anche in singolare. Eppure, per chi non se lo ricordasse, tra una specialità e l’altra la nativa di Bologna è sulla cresta dell’onda da 15/16 anni a questa parte. Allo stato attuale porta avanti due attività in contemporanea (cui si potrebbe aggiungere la terza, il padel) tra tornei in coppia con ‘Jas’ e il ruolo di coach proprio della toscana. In una breve ma interessante intervista concessa ai microfoni di ‘Corriere Romagna’, a ‘Sarita’ è stato subito chiesto se l’incarico di allenatrice sarà sempre più predominante in futuro.
“Difficile onestamente dirlo adesso. Non potrò continuare a giocare fino a 50 anni. Però è altrettanto vero che in questo momento sono concentrata e felice di poter portare avanti le due cose. Ci sono giorni molto faticosi, però l’amore per questo sport è talmente tanto che mi piace. E mi diverto tantissimo sia stare in campo che poter dare una mano a Jas (Jasmine Paolini, n.d.r.)”.
Errani: “Pazzesco raggiungere il 10° titolo Slam”
Poi Sara Errani ha fatto il punto della situazione su quelli che sono i suoi obiettivi per il 2026, alcuni dei quali già ampiamente ottenuti: “Già raggiungere il decimo Slam vinto credo sia una cosa pazzesca. Come ho cercato di fare in tutti questi venti e passa anni di carriera, l’obiettivo è sempre stato dare il massimo ogni giorno, lavorare sul campo e fuori e cercare di migliorarmi come tennista e come persona. Poi quando smetterò di giocare, riguarderò ciò che sono riuscita a fare e tirerò le somme per vedere cosa sono riuscita a raggiungere”.
Infine, la chiosa sulla possibile partecipazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, dove – quasi 41enne – dovrebbe difendere il titolo conquistato a Parigi 2024 in doppio con Jasmine Paolini: “Possono rappresentare una cosa bellissima, un sogno arrivarci, però mancano ancora due anni e sono tantissimi. Alla mia età non posso concedermi il lusso di pensare troppo a lungo termine, preferisco concentrarmi sul presente e dare il massimo ogni giorno. Se ci sarà una chance di poter partecipare farò di tutto per esserci”.
