Francesca Schiavone: “Lo sport è anche verità. Rafa e Roger si ammazzano ma si rispettano”

Di Giulio Fedele
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Francesca Schiavone - Internazionali d'Italia 2014 - Roma (FOTO DI MONIQUE FILIPPELLA)

Francesca Schiavone, unica italiana a vincere un titolo dello Slam, è intervenuta a GazzettaTV, tornando, tra le altre cose, sull’episodio arbitrale che le è costato il secondo set contro Lin Zhu

Francesca Schiavone ospite della Gazzetta dello Sport è tornata sull’episodio arbitrale sciagurato che l’ha coinvolta nel match contro Lin Zhu ad Indian Wells: “Arrabbiata? Un po’. Amo questo sport e quando accadono queste cose soffro e ci resto male. Era un momento delicato; eravamo a un set point; il pubblico applaudiva e l’arbitro si è distratto. Ho contestato, anche perché tutto era accaduto praticamente sotto la sedia. Ho chiesto a lei di ammettere quello che era successo; niente. Siamo atlete ma lo sport è anche verità e lei non lo ha riconosciuto.”

Francesca Schiavone ha pubblicato un tweet dopo il match con l’hashtag #thisissport, rispondendo al comportamento della Zhu.

“Ho imparato da Serena (Williams ndr) e da Roger (Federer ndr) a competere. “ – ha continuato la campionessa del Roland Garros – “Ma in campo ci devono essere ma allo stesso tempo rispetto e amicizia. Guarda Rafa e Roger in campo: si ammazzano ma si rispettano”.

 

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