L. Van Assche b. [4] A. Blockx 6-4 4-6 7-5
Una finale tortuosa e avvincente, attraversata da continui cambi di inerzia. Luca Van Assche conquista a Estoril il primo titolo ATP della carriera superando Alexander Blockx per 6-4 4-6 7-5 in due ore e 24 minuti. Il francese sembra più volte sul punto di chiudere la partita, ma si disunisce quando il traguardo diventa visibile e deve respingere la tenace rimonta del belga, capace nel set decisivo di risalire dallo 0-3 e da due break di svantaggio. Entrambi disputavano la prima finale nel circuito maggiore, dopo essersi già affrontati a febbraio nell’ultimo atto del Challenger di Lille, vinto nettamente da Van Assche.
Primo set: cinque break consecutivi, poi emerge Van Assche
La tensione avvolge la partita sin dai primi scambi. Van Assche ottiene immediatamente il break, ma nel proprio turno di battuta commette tre doppi falli e permette a Blockx di procurarsi due opportunità senza aver ancora conquistato un punto nello scambio: un altro gratuito del francese completa l’immediato controbreak. L’instabilità al servizio prosegue e per cinque giochi consecutivi nessuno dei due riesce a mantenere la battuta. Van Assche strappa nuovamente il servizio al belga, viene ancora raggiunto e poi trova il terzo break, questa volta a zero, per salire 3-2.
Il primo a interrompere la sequenza è proprio il francese, che tiene il servizio e consolida il vantaggio sul 4-2. Blockx appare meno esplosivo rispetto alla semifinale contro Luciano Darderi, vinta la sera precedente al tie-break del terzo set dopo una battaglia di quasi tre ore, ma riesce comunque a rimanere agganciato al parziale e sul 3-5 annulla un primo set point. Van Assche non si lascia condizionare: prende prima l’iniziativa nello scambio, mostra maggiore solidità e chiude il set successivo sul 6-4 dopo 43 minuti.
Secondo set: Van Assche lo rimette in partita, Blockx ne approfitta
L’inizio del secondo set sembra confermare la superiorità fisica di Van Assche, che ottiene il break in apertura e sale 2-0 contro un Blockx apparentemente alle prese anche con un fastidio alla coscia. Proprio quando la partita potrebbe indirizzarsi definitivamente, però, il francese rimette in corsa l’avversario. Sul 2-1 concede una palla break al termine di uno degli scambi più spettacolari della finale: dopo aver recuperato una smorzata dispone dell’intero diagonale, ma gioca troppo centralmente e consente a Blockx di superarlo con un pallonetto millimetrico. L’episodio modifica completamente gli equilibri.
Van Assche esce improvvisamente dalla partita e commette tre gratuiti consecutivi, mentre il belga ritrova energia, profondità e fiducia. Dal 2-0 per il francese si passa così al 5-2 per Blockx, autore di cinque giochi consecutivi. Quando il set sembra ormai compromesso, Van Assche produce un nuovo sussulto e recupera il break nel nono gioco, approfittando della bassa percentuale di prime palle del belga. Blockx riesce però a non perdere il controllo: sul 5-4 si procura il set point con uno splendido diritto lungolinea e beneficia infine dell’errore del francese, rinviando la decisione al terzo.
Terzo set: Blockx recupera due break, Van Assche trova l’ultimo scatto
Come nei due parziali precedenti, Van Assche ottiene il break in apertura. Questa volta conferma il vantaggio e, in una fase in cui torna brillante negli spostamenti e lucidissimo nelle soluzioni di tocco, allunga ulteriormente: una controsmorzata angolata giocata in corsa e un passante gli consegnano il secondo break e il 3-0. La finale, tuttavia, non ha ancora esaurito le proprie oscillazioni. Van Assche commette l’ottavo doppio fallo e concede due palle break; Blockx sfrutta la seconda con un diritto lungolinea e recupera uno dei due svantaggi.
Sul 4-2 il belga supera poi un turno di battuta pirotecnico, annulla due palle break e rimane in contatto. È più stanco e meno continuo, ma continua a giocare ogni punto con coraggio contro un avversario tecnicamente brillante ma incapace di mantenere ordine quando sente avvicinarsi la vittoria. Chiamato a servire per il titolo sul 5-4, Van Assche si irrigidisce ancora: Blockx spreca una prima palla break con una risposta fuori misura, ma sulla seconda attacca senza esitazioni e completa la rimonta dal 3-0 fino al 5-5.
Van Assche riesce però a ricomporsi proprio sul più bello: torna aggressivo in risposta, conquista il break del 6-5 e al primo championship point chiude la finale. Per il ventiduenne francese è il quarto titolo della stagione dopo i successi Challenger di Quimper, Lille e Parma, ma soprattutto il primo nel circuito maggiore. Diventa inoltre il secondo francese a trionfare a Estoril dopo Richard Gasquet nel 2015 e completa un fine settimana eccezionale per il tennis transalpino, già impreziosito dal primo titolo ATP di Quentin Halys e dal successo francese nel doppio. Van Assche guadagna trenta posizioni, sale al numero 48 e fa così il proprio ingresso nella top 50 per la prima volta in carriera.
