[4] L. Musetti b. M. Arnaldi 6-0 3-1 rit.
Lorenzo Musetti bagna con una vittoria il rientro alle competizioni dopo due mesi e mezzo di assenza. Non è certo però così che avrebbe voluto far suo il derby azzurro, perché l’avversario, il n. 35 ATP Matteo Arnaldi, si è ritirato dopo appena 40 minuti sul punteggio di 6-0 3-1 per Musetti.
Arnaldi non è mai stato in partita e, se aveva avuto modo di dire che soffre i cambi di superficie, l’impressione era che fosse stato teletrasportato sul carpet dopo un mese passato a giocare sulla terra di Monte Carlo – un mese freddo e piovoso. Oppure, spiegazione più semplice, c’era qualcosa che non andava. Un problema al piede, ha detto Matteo a Lorenzo alla stretta di mano. Ricordiamo che un dolore al piede ha limitato le prestazioni di Arnaldi per parecchi mesi.
Se l’ultimo match di Lorenzo risaliva alla sconfitta negli ottavi con Ruud a Roma, con l’infortunio al retto femorale mentre cercava di ritrovare il suo tennis dopo lo sfortunato ritiro all’Australian Open, Matteo non ha raccolto molto dopo l’altrettanto sfortunata conclusione della magnifica corsa al Roland Garros con la semifinale contro Cobolli non disputata. Musetti, dunque, si porta 4-0 nei confronti diretti con il classe 2001 di Sanremo e incassa 50 punti (qui le prospettive cementifere degli azzurri). Intanto, nel ranking live, guadagna una posizione salendo alla 14^.
Primo set – Arnaldi non pervenuto, Musetti sforna il bagel
Matteo sceglie di cominciare alla risposta e va subito in difficoltà al secondo gioco subendo il rovescio monomane di Lorenzo, sia slice sia con la risposta vincente in anticipo con impatto ad altezza spalla, anche se il break è di fatto consegnato con un comodo dritto sanremese affossato. Musetti conferma l’allungo con la battuta, 3-0, approfitta al meglio delle seconde avversarie (0-6 per Arnaldi quando non entra la prima) e brekka nuovamente un avversario invero molto poco centrato.
Nulla cambia negli ultimi due giochi e Lorenzo rifila il bagel con il 54% di servizi non risposti contro il 17% e un solo punto perso in battuta. Forse anche più significativo il bilancio di 8-0 nei punti tra i cinque e gli otto colpi e mai uno scambio più lungo.
Secondo set – Arnaldi dà un piccolo segnale di tennis poi si ritira
Matteo si iscrive finalmente a referto dopo sette giochi, peraltro comandando e chiudendo bene gli scambi. Sarà però il classico fuoco di paglia. Il doppio fallo con cui Arnaldi cede la battuta al quarto game è l’ultimo punto della sfida: inequivocabile cenno all’indirizzo di Lorenzo e la stretta di mano tra i due. Al secondo turno, Musetti affronterà il vincente del match fra il qualificato Aleksandar Vukic e il lucky loser Zachary Svajda.
